Se posso integrare quanto detto da Alberto, il c.c. art. 2426 stabilisce che il costo dell'avviamento deve essere ammortizzato nel limite massimo di 5 esercizi, ma ammette un prolungamento qualora sia ragionevole ammettere (con motivata e giustificata decisione in nota integrativa) una vita utile superiore.
Il principio contabile nazionale n° 24 dispone invece che l'avviamento sia ammortizzato in un periodo corrispondente alla sua vita utile, senza dare un periodo delimitato. Infatti la riforma del diritto societario ha introdotto il concetto di "attività immateriali a vita indefinita", con riferimento particolare proprio all'avviamento.
Perfettamente d'accordo sul fiscale.
Ciao