Posso riassumere quello che ho capito fin qui, anche grazie ai vari threads sul tema che ci sono su fiscoetasse.com. Cercando si trova tutto: scambi di idee, riferimenti di Legge, interpelli all'AdE.
L'auto sarebbe da trasferire dalla sfera personale a quella professionale. Poiché è (quanto meno) in FORTISSIMO dubbio che l'AdE estenda questa possibilità anche ai lavoratori autonomi (mentre è sicuramente possibile per le imprese individuali), il comportamento più sicuro da tenere è di NON dedurre i costi dell'autoveicolo, se acquisito PRIMA dell'apertura della ParitaIVA.
Poiché tuttavia è concesso che l'autoveicolo sia utilizzato anche ai fini professionali, le spese accessorie sono deducibili (al 50%), dove documentate &c. Spese quali: tassa di circolazione, assicurazione, carburante e così via. Riengo deducibili (al 50%) in base al principio di cassa.
Per comprovare l'attinenza fra autoveicolo (privato) e spese accessorie (professionali), è opportuno inserire comunque l'autoveicolo fra i beni ammortizzabili, benché le quote di ammortamento restino INDEDUCIBILI.
Io ho acquistato (stupidamente) un'auto 4 mesi prima di decidere di aprire la PartitaIVA, e questo è il comportamento che ho tenuto. Sigh...