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Auto professionista

A

Andrea

Ospite
Ciao, ho il caso di un geometra che ha iniziato l'attività quest'anno.
Utilizza per lavoro anche l'auto che ha acquistato precedentemente all'apertura della partita iva.
So che può mettere l'auto in contabilità per dedurre il 50% costo (come ammortamento).
Va inserita al valore di mercato alla data di apertura della p.iva o secondo il teorico residuo valore da ammortizzare?
Oppure altro modo?
Quando cesserà l'attività dovrà fatturarsela oppure no visto che essendo professionista le eventuali plusvalenze/minusv. non sono rilevanti ai fini delle imposte sui redditi?
Grazie a tutti.
Ciao
Andrea
 
Sull'argomento auto del professionista vi sono pareri discordanti. Quello che dici è. a parer mio possibile, ma starei attento nella'ssumere il valore di mercato. Non esiste fattura originaria di acquisto? Nel caso potresti prendere il valore d'acquisto come da contratto di compravendita, scalare il valore per il tempo intercorso tra l'acquisto e la contabilizzazione ed inserire il residuo in contabilità.
Il parere discordante sta nel fatto che per i professionisti non sarebbero ammissibili le quote di ammortamento in deduzione del reddito, ma solo quelle relative ai costi (sempre ovviamente al 50%) per automezzi non originariamente fatturati al professionista/partita Iva.
 
Ho letto quanto sopra e volevo delle delucidazioni.
se il professionista acquista un auto a lui intestata nel corso della sua attività, può scaricarsi il costo al 50%, ma deve segnarla nel registro degli ammortamenti?
e le relative schede carburante può sempre e solo detrarsele al 50% come costo? così come per le riparazioni?
grazie
 
Autore: alberto (---.pool80182.interbusiness.it)
Data: 21-Mar-2005 16:22

89 R A T I O N . 7 / 9 9 - Q 2 7 1
QUESITO rubriche
AUTOVETTURA ACQUISTATA DA SOGGETTO PRIVATO E
SUCCESSIVAMENTE UTILIZZATA NELL’ATTIVITÀ PROFESSIONALE
Un giovane ragioniere inizia l’attività professionale utilizzando in essa anche
l’autovettura acquistata in qualità di “privato”, in un momento antecedente.
Quali adempimenti fiscali deve porre in essere per poter dedurre i costi dell’auto
(bollo, assiurazione, carburanti, manutenzioni) e quale sarà il trattamento
IVA dell’autovettura nel caso in cui questa venga ceduta?
Fatto
Si chiede
Risposta al quesito Ai fini della deduzione dei costi dell’auto in questione, il professionista non
deve porre in essere alcuno specifico adempimento. La deduzione dei costi
avviene, infatti, secondo logiche sostanziali e non formalistiche, e se un imprenditore,
a titolo di esempio, non iscrivesse l’autovettura conferita nell’attività
sul registro dei beni ammortizzabili ai sensi dell’art. 77, c. 3-bis, D.P.R.
917/1986, lo stesso perderebbe il titolo alla deduzione degli ammortamenti,
ma non certo quello alla deduzione dei costi di gestione dell’autovettura.
Incidentalmente si osserva che per i professionisti manca una disposizione
comparabile all’art. 77, c. 3-bis D.P.R. 917/1986, che sancisce il riconoscimento
del costo dei beni conferiti nell’attività. Ai fini IVA non sembra che
l’utilizzo dell’autovettura anche per fini professionali possa sancire il trapasso
definitivo della stessa dalla sfera personalistica del contribuente alla sfera “IVA”
dello stesso, tanto più che codesta rimane, tuttalpiù, a disposizione del soggetto
per utilizzo “promiscuo”. Si ritiene, pertanto, che la successiva cessione sia
sgravata da qualsivoglia adempimento IVA, anche se l’emissione di una fattura
in regime di esenzione, ai sensi dell’art. 10, n. 27-quinquies, D.P.R. n. 633/
1972, allontanerebbe definitivamente qualsiasi rischio di contenzioso.
Se si ritenesse di inquadrare la cessione nel campo IVA, si dovrebbe osservare
che l’ipotesi di applicazione del regime del margine, in luogo che dell’art.
10, n. 27 quinquies, D.P.R. 633/1972 riposerebbe su una interpretazione piuttosto
formalistica della normativa IVA.
GIRATO ED INCOLLATO....ciao
 
Qualcuno ha altre delucidazioni in merito alla possibilità di recuperare il costo dell'auto acquistata prima dell'inizio dell'attività?
grazie e ciao
Andrea
 
Re: Auto professionista ancora una considerazione..

guardate che manco in sede di condono fiscale il professionista poteva far emergere nuovi beni strumentali con la regolarizzazione scritture contabili, essendo la stessa riservata alle imprese ..

quindi alla luce dell'art. 65 c3 bis
alla luce di quanto si prevedeva nei condoni,..

l'ammortizzate ancora una auto proveniente dalla sfera privata del professionista? senza il benchè minimo dubbio?

ok..
 
ciao, volevo sapere se e quali costi auto si possono dedurre per quanto riguarda un'autovettura acquistata da soggetto privato e successivamente utilizzata nell' attivita' professionale...grazie
 
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