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attività marginali si-no

A

Alexa

Ospite
Salve a tutti

ho un po' di dubbi in testa e mi piacerebbe davvero che qualcuno mi potesse aiutare...

Svolgo attività di consulente web dal 2002 e sono in contabilità semplificata. oggi leggo (poi cambierò commercialista....)che esiste il cosiddetto "forfettone" - attività marginali e mi chiedevo appunto se fosse possibile anche per me passare al regime sostitutivo per attività marginali: Il mio fatturato non supera i 20.000 euro/anno e sono soggetta agli studi di settore.

ringrazio anticipatamente e....bellissimo forum!

Alexa
 
Non più......... Verifica, prima di cambiare commercialista, che questo regime (forfettone) ti convenisse effettivamente !

ciao
 
Grazie per la risposta!

ma....gentilmente, non è che potresti dirmi anche la ragione per cui non è più possibile il cambio?

Grazie ancora

buona giornata!
 
L'opzione va esercitata mediante apposita comunicazione che adesso non puoi fare più. Hai aperto nel 2002, e stiamo nel 2005 ....
 
l'art. 13 l. 388/2000 era...sigh...valido per quei contribuenti che negli ultimi tre anni non avessero mai avuto la partita iva e operato ritenute d'acconto; come vedi avresti avuto le carte in regola, ma non ne se stata informata, anche perchè...diciamolo, gli esoneri erano tanti: non eri tenuta alla registrazione delle scritture contabili ai fini irpef, irap ed iva; non dovevi liquidare e versare l'iva periodicamente, ma solo annualmente; non eri soggetta all'obbligo di versamento d'acconto iva annuo...ecc...
QUANTI MODELLI UNICI HO VISTO, IN LUOGO DEI PIU' CORRETTI (SE DEL CASO) 730 A POVERI PENSIONATI E DIPENDENTI IGNARI DEI LORO DIRITTI, SOLO PER PARCELLARE COMPENSI PIU' INTERESSANTI!!! SEMBRA IL CASO DEL TUO COMMERCIALISTA...NON ERA INTERESSATO A PROPAGANDARE IL REGIME AGEVOLATO CON TUTTI GLI ESONERI A TUO FAVORE!!!!!!!
QUANTI DI NOI FANNO I BRAVI?Ciao.
 
Re: attività marginali si-no per Alexa

Ciao Alexa,
fossi in te, prima di cambiare commercialista, farei due conticini… un calcolo di convenienza tra il c.d. “forfettone” ed il regime ordinario di determinazione delle imposte… Sai, il regime sostitutivo delle attività marginali presenta margini di convenienza molto “risicati”… e se favorevole, entro il 31 gennaio 2005 presenterei domanda di opzione con cui si intende usufruire per il 2005 (e fino a rinuncia persistendo le condizioni) del regime sostitutivo per le attività marginali…
Ciao.
T.

[%sig%]
 
Per Bicioa ,non sempre questo forfettone conviene, poi perchè il consulente non avrebbe dovuto consigliarlo ?
 
cara Bicia, sbagli dicendo che "l'art. 13 l. 388/2000 era...sigh...valido per quei contribuenti che negli ultimi tre anni non avessero mai avuto la partita iva e operato ritenute d'acconto" dal momento che stiamo parlando del regime previsto dall'art 14, quindi a questo regime può accedervi chiunque non superi la soglia dei ricavi prescindendo da ciò che ha fatto nel passato.

Ad ogni modo da numerosi calcoli di convenienza che ho fatto per diversi clienti che iniziano o semplicemente pensano di iniziare, ho notato considerando che:
non puoi dedurti l'INPS
non puoi dedurti le assicurazioni sulla vita (per chi le ha)
non puoi dedurti le spese mediche
non puoi dedurti le ristrutturazioni
non puoi dedurti le persone a carico
non puoi dedurti niente...che non sia costo inerente l'attività
Con un unico reddito che deriva dall'attivita assoggettata a imposta sostitutiva, che si aggiri sui 18 - 20.000 euro vai a pagare una botta in più di tasse, poi chiaramente le situazioni soggettive sono diverse e a qualcuno può convenire, ma ai più no.
Per il forfettino (art 13) il discorso è un po' più favorevole, ma non è la manna che si vuol far credere.
Personalmente spingo i miei clienti o i semplici conoscenti ad adottare quei regimi, ma perche non vale la pena per me tenergli la contabilità (in fondo quanto chederesti a un giovane che inizia eguadagna 20.000 euro l'anno per contabilità e dichiarazioni? sinceramente non mi sento di chiederli tanto, e dunque meglio per me e per lui se utilizza questi regimi, paga 1.000 euro in più di tasse e ne risparmia 1.500 di commercialista, direi che il compromesso è favorevole.
Quanto ai tuoi commenti sugli unici ecc, non sputtanare la categoria, non siamo tutti così!!!!!
 
Re: x PAOLO

d'accordo sulle tue considerazioni di merito sul quesito proposto, poi è conveniente usare termini più adeguati sul forum, se te la prendi non è la sede giusta...usando certi verbi.. nessuno intende contrastare atti di altri!
cmq alle 13.37 è venuto in studio un pensionato del 1924, proveniente da collega molto più noto di me sulla piazza con n. 02 modelli UNICI (dich.+coniuge), candidato da me per il 730 prossimo, che mi chiede come mai l'ex consulente gli abbia fatto fare UNICO. per carità, non è morto nessuno, nessuno ha raggirato nessuno, ma...cosa mi rispondi? riconosciamo e autocritichiamoci ogni tanto...ricordate quando intorno al 1995 gli studi professionali (almeno qui a Sanremo) evitavano con garbo la compilazione dei 730 (incassando troppo poco, può darsi...) ed ora (sempre qui da me) gli stessi studi vantano diritti giusti di precedenza, professionalità, albi e questioni varie, contro caf, sindacati, associazioni di categoria varie che stanno portando via fette di clientela che rappresentano cmq. un bacino d'utenza per noi importante, veicolando chissà anche una bella srl del figlio del misero pensionato? io non voglio volare solo alto..., non accolgo solo clientela proletaria cmq...ma occorre mantenere dignità, con un occhio sempre rivolto al sociale, aspetti che cmq. non sono normati...sono soggettivi. chissà gli altri cosa ne pensano.ciao.

[%sig%]
 
Re: x PAOLO

"Personalmente spingo i miei clienti o i semplici conoscenti ad adottare quei regimi, ma perche non vale la pena per me tenergli la contabilità (in fondo quanto chederesti a un giovane che inizia eguadagna 20.000 euro l'anno per contabilità e dichiarazioni? sinceramente non mi sento di chiederli tanto, e dunque meglio per me e per lui se utilizza questi regimi, paga 1.000 euro in più di tasse e ne risparmia 1.500 di commercialista, direi che il compromesso è favorevole."

giusto il ragionamento, ma nn tutti i colleghi possono permettersi anche il lusso di nn accettare clienti, di inviarli verso altre strutture.. ci son studi grossi e navigati per i quali i piccoli clienti son briciole (il cliente in questi studi tratta il 98% delle volte con la segretaria di studio), mentre altri studi di giovani ragionieri all'inizio che devono lavorare anch'essi..

nn è "imbrogliare" il cliente, ci mancherebbe, anche perchè davvero si può dir che certi regimi fiscali convengon davvero? siam poi sicuri che il cliente poi nn ti rinfacci.. "oh ma come mai nn detraggo nulla di spese mediche, di inps ecc ecc ecc???"

va beh.. in ogni caso .. la parcella del commercialista è deducibile.. eheheheh

ciao, buon lavoro
 
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