Quando ti riferisci all'AdE, fai menzione alla circolare 15/2005? Se Sì, Detta circolare non è in contraddizione con quanto riportato all’inizio della pagina 20 delle istruzioni ministeriali per la compilazione del Mod.730/2005? Ossia:
<<Quando l’onere è sostenuto per i familiari a carico la detrazione o la deduzione spetta al contribuente al quale è intestato il documento che certifica la spesa. Se, invece, il documento è intestato al figlio fiscalmente a carico, le spese devono essere suddivise tra i due genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. Qualora i genitori intendano ripartire le spese in misura diversa dal 50 per cento devono annotare nel documento comprovante la spesa la percentuale di ripartizione. Ovviamente, se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può sempre considerare l’intera spesa sostenuta, ai fini del calcolo della detrazione o della deduzione>>
Figlio e moglie a carico non posseggono quindi lo stesso status di familiare a carico?
Considerando inoltre, che come indicato nell’ultimo periodo di pagina 19 delle suddette istruzioni, l’esempio riportato a pagina 20 è relativo alla generalità degli oneri detraibili/deducibili (ossia le spese sanitarie, i premi di assicurazione, le spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria e i contributi previdenziali ed assistenziali)l’indicazione dell’Agenzia delle Entrate va estesa a tutti gli oneri?.