Buongiorno
una società acquista beni già presenti sul territorio da fornitore UE, identificato direttamente in Itaila, in regime di reverse charge art 17 c.2.
La circolare Ade 21/E del 2015 attesta che non è valido il documento emesso dal "rappresentante" con la sola indicazione della p.iva italiana.
La fattura di acquisto ricevuta con entrambe le partite iva (ita del rappresentante, UE del fornitore) deve essere registrata utilizzando quale delle due partite iva?
In caso di registrazione con partita iva "errata" ci sono sanzioni per i registri iva/ spesometro che sono redatti, di converso, con questo errore formale?
grazie a chi vorrà rispondere,
una società acquista beni già presenti sul territorio da fornitore UE, identificato direttamente in Itaila, in regime di reverse charge art 17 c.2.
La circolare Ade 21/E del 2015 attesta che non è valido il documento emesso dal "rappresentante" con la sola indicazione della p.iva italiana.
La fattura di acquisto ricevuta con entrambe le partite iva (ita del rappresentante, UE del fornitore) deve essere registrata utilizzando quale delle due partite iva?
In caso di registrazione con partita iva "errata" ci sono sanzioni per i registri iva/ spesometro che sono redatti, di converso, con questo errore formale?
grazie a chi vorrà rispondere,