P
Pablo
Ospite
ciao a tutti,
un quesito facile che pero mi ha fatto venire dei dubbi.
un avvocato con partita iva iscritto all'albo degli avvocati ma nn alla cassa (perche nn raggiunge i limiti e nè ha voglia di iscriversi nonostante io gli dica che se vuole fare questo lavoro deve iscrivers ie gli conviene farlo ora dato che avrebbe le agevolazioni) deve indicare nella parcella il 2 % del c.p.a.?
io credo di si in quanto iscritto all'albo degli avvocati e nel caso in cui nn raggiungesse il limite a fine anno di obbligo di iscrizione restituirlo alla cassa (se si in che modo?)...che dite?
p.s.il soggetto nn è iscritto nemmeno alla gestione separata nonostante io gli dica che sta facendo male in ogni caso...infatti vorrei un vostro parere piu per conoscenza mia professionale che per consulenza a questo soggetto.
grazie
un quesito facile che pero mi ha fatto venire dei dubbi.
un avvocato con partita iva iscritto all'albo degli avvocati ma nn alla cassa (perche nn raggiunge i limiti e nè ha voglia di iscriversi nonostante io gli dica che se vuole fare questo lavoro deve iscrivers ie gli conviene farlo ora dato che avrebbe le agevolazioni) deve indicare nella parcella il 2 % del c.p.a.?
io credo di si in quanto iscritto all'albo degli avvocati e nel caso in cui nn raggiungesse il limite a fine anno di obbligo di iscrizione restituirlo alla cassa (se si in che modo?)...che dite?
p.s.il soggetto nn è iscritto nemmeno alla gestione separata nonostante io gli dica che sta facendo male in ogni caso...infatti vorrei un vostro parere piu per conoscenza mia professionale che per consulenza a questo soggetto.
grazie