La sentenza citata effettivamente porta a conclusioni "innovative" poiché equipara, con riferimento alla insussistenza della soggettività passiva IMU, il contribuente che ha l'immobile occupato abusivamente che ha presentato denuncia penale a quello che pur nella stessa situazione ha però avviato un'azione civile per il rilascio.
Il punto è che, al momento, questa è solo una sentenza di merito isolata che non costituisce orientamento giurisprudenziale, il quale necessita non solo di altre pronunce di merito che portino alle stesse conclusioni ma soprattutto che la Cassazione si pronunci in senso conforme all'interpretazione in argomento.
Fino ad allora il MEF (e non i comuni) non interverrà per affrontare la questione e ciò significa che il contribuente dovrà coltivare il contenzioso di fronte al silenzio-rifiuto/rifiuto espresso all'istanza di rimborso che eventualmente andrà a presentare per le annualità 2021 e 2022 sulla base della sentenza 60/2024 della Consulta.
Saluti.