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Superbonun iniziato nel 2022, pagamenti del 2024

Luca1977

Utente
Buongiorno, un contribuente ha fatto il superbonus 110% pagando lui le spese e poi cedendo alle poste il credito, questo per primo e secondo SAL rispettivamente nel 2022 e nel 2023. il terzo e ultimo SAL che a livello di documentazione è stato chiuso nel 2023, è stato pagato ai fornitori nel 2024 ma il credito non è stato mai ceduto a terzi. Può inserire questi crediti nel modello redditi 2025 anno 2024 e portarli in detrazione? in quanti anni e in che percentuale?
 
Se il terzo SAL rientra nel Superbonus, il credito d’imposta può essere ripartito su 5 anni al 20% annuo oppure su 4 anni al 25%, in base agli ultimi aggiornamenti normativi. È sempre consigliabile confrontarsi con un consulente fiscale prima di compilare il modello Redditi, così da evitare errori e sfruttare al meglio la detrazione disponibile. Inoltre, ricordate di conservare tutta la documentazione dei pagamenti e delle fatture, perché può essere richiesta dall’Agenzia delle Entrate in caso di controlli.
 
Se il terzo SAL rientra nel Superbonus, il credito d’imposta può essere ripartito su 5 anni al 20% annuo oppure su 4 anni al 25%, in base agli ultimi aggiornamenti normativi. È sempre consigliabile confrontarsi con un consulente fiscale prima di compilare il modello Redditi, così da evitare errori e sfruttare al meglio la detrazione disponibile. Inoltre, ricordate di conservare tutta la documentazione dei pagamenti e delle fatture, perché può essere richiesta dall’Agenzia delle Entrate in caso di controlli.
è una risposta di una IA buttata così?
 
L'asseverazione tecnica e fiscale è richiesta solo per la cessione crediti o lo sconto in fattura, e solo al raggiungimento dei requisiti previsti dalla norma, ovvero 30%, 60% e stato finale dei lavori eseguiti. L'Agenzia Entrate si è espressa che per detrarre in dichiarazione non occorre il raggiungimento delle percentuali di avanzamento lavori. Quindi tutto quello che hai pagato nel 2023 può essere oggetto di cessione crediti o sconto in fattura solo se hai raggiunto nei SAL le percentuali minime previste dalla norma sia in termini di esecuzione lavori che in termini di pagamento. Se non hai raggiunto le percentuali minime puoi solo detrarre in dichiarazione. Resta inteso che quello che hai pagato nel 2023 può essere oggetto di detrazione in 4 anni con la percentuale del 110%, nel mentre quello che hai pagato nel 2024 può essere oggetto di detrazione in 10 anni con la percentuale del 70%. Quello che dico è frutto di conoscenza diretta di circolari e risoluzioni ministeriali. Puoi modificare le dichiarazioni fiscali sia a favore, senza sanzioni, che a sfavore, con sanzioni, entro cinque anni.
 
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