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Multa ici

DASTRA

Utente
ho ricevuto accertamento ICI poichè asseriscono che essendo sposata con un coniuge residente in altro comune (per motivi personali) secondo l'art.8 comma 2 legge 504 non posso usufruire dell'agevolazione prima casa in quanto la suddetta legge prevede che "i familiari" dimorino nella stessa casa. la mia domanda è la seguente: perchè non posso? anche se non convivente mio marito non è intestatario di alcun immobile e quindi non usufruisce ne ha mai usufruito di alcuna agevolazione. per me è una prima casa e sono residente anagraficamente, l'immobile è intestato solo a me e siamo in separazione di beni. qualcuno può darmi delucidazioni? é un accertamento regolare??
grazie
 
L'art. 8 c. 2 Dlgs 504/92 stabilisce che l'abitazione principale è quella nella quale il contribuente e i suoi familiari dimorano abitualmente e che la residenza anagrafica è solo una presunzione (relativa) di dimora.
Ai fini della fruizione delle agevolazioni ICI, dunque, è rilevante la dimora.
Con riferimento al caso de quo ritengo che se la dimora (della famiglia) è avvenuta fattivamente nell'immobile ove Lei risiede, l'accertamento è illegittimo.
La dimora può essere dimostrata ad es. attraverso i consumi relativi alle utenze, la frequenza scolastica dei figli nel comune di ubicazione dell'immobile, ecc.
Saluti.
 
grazie mille per la risposta immediata!. Certo, vivo in questo appartamento, ci sono tutte le bollette (ovviamente con relativi consumi) il problema è che il coniuge non c'è qui, se non il sabato sera perchè la residenza è in altro comune per motivi lavorativi, e il figlio è maggiorenne e anche lui risiede altrove. Il comune è questo che mi contesta, assererisce che dovremmo "abitarci" e quindi avere la residenza tutti e due. Grazie ancora buona serata
 
ma io in effetti ci vivo! quello che contestano loro è che non ci vive il coniuge (che ha residenza in altro comune)...Grazie comunque
 
grazie mille per la risposta immediata!. Certo, vivo in questo appartamento, ci sono tutte le bollette (ovviamente con relativi consumi) il problema è che il coniuge non c'è qui, se non il sabato sera perchè la residenza è in altro comune per motivi lavorativi, e il figlio è maggiorenne e anche lui risiede altrove. Il comune è questo che mi contesta, assererisce che dovremmo "abitarci" e quindi avere la residenza tutti e due. Grazie ancora buona serata

Effettivamente qui le cose cambiano...
 
ma quello che mi chiedo, anche se non vive con me, sono io l'intestataria dell'appartamento, sono io che ci vivo, e non ci sono altri appartamenti. lui ha un regolare contratto di affitto per la casa dove vive durante la settimana.... questi sono i dilemmi delle leggi italiane (sempre soggette ad interpretazione)
 
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