News Pubblicata il 10/01/2024

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Criptovalute bloccate su Binance a causa dell’imposta di bollo

di Redazione Fisco e Tasse

In mancanza di fondi in euro l’exchange non può riscuotere l’imposta dai wallet digitali



Il comma 144 dell’articolo 1 della Legge 197/2022, la Legge di bilancio 2023, ha introdotto l’applicazione dell’imposta di bollo sulla detenzione delle cosiddette criptovalute (o per meglio dire cripto-attività), “nella misura del 2 per mille annuo del relativo valore”, a decorrere dall’anno fiscale 2023, come precisato dall’Agenzia delle entrate con la Circolare 30/E/2023.

Motivo per cui nel mese di gennaio in corso si versa per la prima volta l’imposta di bollo dovuta sulle cripto-attività detenute nell’anno 2023.

Come regola generale, l’imposta da versare si calcola applicando l’aliquota del due per mille alla base imponibile costituita dal valore, espresso in euro, delle cripto-attività detenute al termine di ogni anno solare; valore di solito rilevato sulla piattaforma in cui le cripto-attività sono state acquistate e, se ciò non è possibile, da quella in cui sono detenute, o in base a siti specializzati nella rilevazione dei valori di mercato; solo in assenza di questo valore è possibile fare riferimento al costo di acquisto.

Quando le criptovalute sono detenute su un exchange, sarà questo, che agisce come sostituto d’imposta:

Nei giorni scorsi sui siti internet dedicati alle criptovalute si è diffusa molto velocemente la notizia che, a causa di questa procedura, i fondi detenuti in cripto-attività presso alcuni exchange possano risultare bloccati. 

Più precisamente è stato Binance, con apposita comunicazione, a informare gli utenti di questa possibilità.

Il problema che si crea è di ordine pratico

L’exchange versa l’imposta di bollo per conto del contribuente, e riaddebita a questo il costo; ma, molto spesso, i fondi detenuti sui wallett digitali sono solo in criptovalute, mentre il riaddebito avviene in euro.

Per cui, i wallet digitali detenuti presso Binance, in mancanza di fondi in euro, sono stati bloccati.

La soluzione è presto detta, e si configura nel mettere a disposizione dell’exchange, sul wallet, versando fondi o convertendo cripto-attività, una somma in euro sufficiente a coprire il costo dell’imposta di bollo.

Solo se ciò non sarà fatto, l’exchange procederà all’operazione di conversione e addebito per analogo importo.



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