News Pubblicata il 14/01/2022

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5 per mille ONLUS, ODV e APS: novità nel Milleproroghe 2022

di Redazione Fisco e Tasse

Contributo del cinque per mille a seguito dell’avvio del Registro Unico NTS: proroghe per ONLUS, ODV e APS. Ecco il nuovo calendario



Il comma 6 dell'articolo 9 del cd. Decreto Milleproroghe riguarda la gestione del contributo del 5 per mille a seguito dell'avvio dell'operatività del RUNTS (Registro Unico Terzo Settore) e introduce due novità. Vediamo cosa cambia.

Cinque per mille e ONLUS

La prima parte del comma 6 proroga la fase di transitorietà del cinque per mille limitatamente alle ONLUS. Questo slittamento si è reso necessario per evitare che enti di notevole rilevanza sociale possano per il 2022 rimanere esclusi dal riparto del cinque per mille, che costituisce ormai un’importante fonte di finanziamento per gli enti senza fine di lucro. 

Infatti, in base al decreto legislativo n. 111 del 2017 e al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 luglio 2020, dall’anno successivo a quello di operatività del Registro saranno destinatari del contributo del cinque per mille gli "enti iscritti al RUNTS" in sostituzione della precedente categoria "enti del volontariato" che comprendeva ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei rispettivi registri, associazioni e fondazioni riconosciute che operano nel settore ONLUS, e che erano beneficiari del 5 per mille, in via transitoria fino all’operatività del Registro. 

Il problema è che per le ONLUS l’accesso al RUNTS, diversamente dalle organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, non avviene attraverso una procedura di « trasmigrazione » automatica ma è sottoposto ad un autonomo procedimento che richiede che le ONLUS stesse procedano, una volta pubblicato l’elenco, a presentare istanza di iscrizione al RUNTS. 

Inoltre, per quanto riguarda le ONLUS si è in attesa del rilascio dell’autorizzazione della Commissione europea, e qualora venisse nel 2022, il termine entro il quale le Onlus potranno fare domanda di iscrizione al RUNTS è il 31 marzo 2023 (periodo di imposta successivo all’autorizzazione). 

Pertanto, se fosse mancata una espressa previsione di proroga del periodo transitorio, le ONLUS che rimangono iscritte nella relativa Anagrafe e non nel RUNTS, sarebbero state prive transitoriamente dei requisiti per l’accesso al cinque per mille. 

Proroga termini accreditamento cinque per mille

Il secondo periodo del comma 6 dell'articolo 9 proroga i termini per l’accreditamento, ai fini del concorso alla ripartizione del cinque per mille, delle organizzazioni di volontariato (ODV) e delle associazioni di promozione sociale (APS) soggette alla procedura di trasmigrazione nel RUNTS, procedura che si dovrà concludere entro il 21 febbraio 2022. Il problema è che in base alla normativa, i tempi che porteranno a una piena operatività del RUNTS sono così determinati: 

In considerazione di tali tempi, quindi, le ODV e APS non ancora «accreditate» ai fini del cinque per mille per il 2021 potrebbero non avere i tempi tecnici per essere accreditate entro la data del 10 aprile 2022 secondo i termini fissati dall’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 luglio 2020. Prorogando per tali enti il termine per l’accreditamento al 31 ottobre 2022 si garantisce l’accesso al contributo nel rispetto dei tempi previsti.



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