News Pubblicata il 02/12/2021

Tempo di lettura: 1 minuto

LPU: rivalutazione dei sussidi disponibile su domanda

LPU: lavori pubblica utilità necessaria la domanda per gli importi della rivalutazione. Ok all'accredito della contribuzione figurativa con eccezioni. Messaggio INPS n. 4222/2021




Con il messaggio 4222 del 30 novembre 2021 Inps dà le indicazioni operative per la rivalutazione del sussidio  per i lavoratori di pubblica utilità LPU e  per il  riconoscimento della contribuzione figurativa ai fini previdenziali.

L'istituto richiama il messaggio n. 2212 del 12 giugno 2019, e comunica che   sono state  completate le operazioni di accredito della contribuzione figurativa  per il l raggiungimento dei requisiti pensionistici - spettante ai lavoratori di pubblica utilità (LPU)( come definiti dal D.lgs 7 agosto 1997, n. 280) per i 12 mesi di impegno nelle attività autorizzate .

Per quanto riguarda l'accredito della contribuzione figurativa si segnala che la procedura  è stata possibile per 20.888 lavoratori mentre  per i  restanti 4.402 sono state rilevate situazioni anomale che richiedono, per ogni singolo caso, ulteriori approfondimenti da parte delle Strutture territoriali competenti. Pertanto, i lavoratori ai quali nell’estratto conto individuale non risultassero i periodi in questione potranno inoltrare on line una segnalazione contributiva, accedendo con le credenziali richieste (identità SPID almeno di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS); dal 1° ottobre 2021 l’accesso con PIN è consentito solo se rilasciato a cittadini residenti all’estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano) sul sito dell’Istituto www.inps.it, alla sezione “Fascicolo previdenziale del cittadino”. 

 Rivalutazione del sussidio LPU 

Per quanto riguarda, invece, l’adeguamento dell’importo mensile del sussidio LPU a suo tempo corrisposto nella misura di 800.000 lire mensili, anziché di 850.000 lire (rivalutazione pari a 25,82 euro mensili), l'istituo informa che per ottenere il rimborso l’interessato  deve fare domanda a mezzo PEC o raccomandata A.R. da indirizzare alla Struttura territorialmente competente, con l’indicazione delle modalità prescelte per ottenere l'accredito del  rimborso (tramite conto corrente bancario, postale o bonifico domiciliato). 

Per i  lavoratori sopracitati ai quali sono state segnalate situazioni anomale le domande  di rivalutazione del sussidio potranno essere presentate solo dopo la sistemazione del proprio estratto conto individuale.


Fonte: Inps



TAG: Lavoro Dipendente La rubrica del lavoro