News Pubblicata il 12/02/2021

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Esonero contributivo invece che CIG: ancora bloccato il 2021

Istruzioni sull'esonero contributivo in alternativa alla CIG del decreto Ristori entro il 31.1 ma manca l'approvazione europea



Il Decreto Ristori 137 2020 aveva ampliato l'esonero contributivo, con ulteriori 4 settimane per le aziende che rinunciano all'utilizzo della cassa integrazione dopo averne beneficiato  nel mese di giugno 2020.

 Si tratta dello stesso meccanismo già previsto dal decreto Agosto.

 Con la circolare 24 pubblicata l'11 febbraio 2021,  l'inps inquadra   l'agevolazione con tutte le istruzioni ooperative ma precisa che  l'esonero non è ancora effettivamente  fruibile in quanto manca l'approvazione delle Commissione europea prevista dalla norma istitutiva. 

Di seguito vediamo in sintesi  le indicazioni dell'INPS  sui requisiti e le condizioni , in attesa di ulteriori indicazioni sulle modalità di utilizzo nei flussi Uniemens , che arriveranno solo  dopo l'approvazione di Bruxelles .

Requisiti  e condizioni per l'esonero contributivo  2021

Sono interessati:

Sono esclusi settore agricolo e  pubblica amministrazione.

 I datori di lavoro devono essere in regola con le norme a tutela del lavoro e dell'assicurazione obbligatoria  (regolarità contributiva, assenza di violazioni in tema di sicurezza, rispetto della normativa contrattuale) 

La scelta puo essere effettuata anche in forma parziale ovvero per  alcune unità produttive cassa integrazione e per altre sgravio contributivo .

Resta confermato che l'utilizzo dell'esonero o della cig  comporta il  blocco dei licenziamenti collettivi e individuali per giustificato motivo fino al 31 gennaio 2021.

Il calcolo dell'esonero alternativo alla CIG 

 Come per il 2020 l'importo che verrà agevolato  corrisponde  alla contribuzione a carico del datori di lavoro  in relazione alle  ore di integrazione salariale fruite anche parzialmente nel mese di giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Il beneficio può essere fruito, fino al 31 gennaio 2021, per un periodo massimo di quattro settimane e deve essere riparametrato e applicato su base mensile ed è cumulabile con altre agevolazioni in vigore.

Si legga anche l'articolo "Esonero contributivo alternativo a CIG nuove istruzioni! sulla misura applicata per il 2020

Fonte: Inps



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