News Pubblicata il 21/04/2020

Tempo di lettura: 1 minuto

Enti del terzo settore: in Gazzetta i modelli di bilancio

Nella Gazzetta del 18 aprile 2020 il DM 5 marzo con i nuovi modelli di bilancio per gli ETS costituenti parte integrante dello stesso decreto.



Con DM del 5 marzo 2020 pubblicato in GU n. 102 del 18 aprile 2020 sono stati pubblicati i nuovi modelli di bilancio da utilizzare da parte delle aziende del terzo settore.

In particolare, ai sensi dell’art 1 del Decreto, a seconda degli introiti annui dell’ETS sono da utilizzare i seguenti modelli:

• Mod A Stato Patrimoniale
• Mod. B Rendiconto Gestionale
• Mod C Relazione di missione
• Mod. D Rendiconto di cassa

Tali modelli sono parte integrante del DM del 5 marzo 2020 recante norme in materia di ETS che NON esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale.

Stando a quanto dice il comma 2 dell’art 13 del Dlgs 117/2017 per gli ETS con ricavi, rendite, proventi o entrate  comunque  denominate inferiori a 220.000 è possibile in alternativa al bilancio di esercizio, formato da (Stato Patrimoniale, Rendiconto Gestionale e Relazione di Missione) optare per il solo Rendiconto di cassa.  Nell’ammontare dei 220.000 euro non si deve tener  conto delle entrate relative  a disinvestimenti, intendendo come tali le alienazioni a  qualsiasi  titolo  di  elementi  aventi  natura di immobilizzazioni, in quanto entrate non afferenti alla gestione corrente dell'ente e quelle relative al reperimento di fonti finanziarie.

Gli ETS con introiti superiori a 220.000 euro annui sono invece obbligati a redigere:

• il bilancio di esercizio (composto da Stato Patrimoniale, Rendiconto gestionale e Relazione di missione)
• usare il principio di competenza

La relazione di missione trova corrispondenza nella nota integrativa e relazione di gestione per le società di capitali e deve illustrare,  da un lato, le poste di bilancio e, dall'altro l'andamento  economico e finanziario dell'ente e le modalita' di perseguimento delle finalita' statutarie.

Gli schemi di bilancio allegati al decreto devono essere considerati come schemi «fissi».

In questi bilanci specifici naturalmente ci sono oltre alle voci classiche degli schemi di bilancio, voci tipiche relative alla attività specifica dell’ente e sono redatti, secondo quando dice la parte introduttiva del decreto in esame,  sempre tenendo conto:

Per i fac-simile degli schemi di bilancio si legga l’allegato DM 5 marzo 2020

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali


1 FILE ALLEGATO:
DM 5 marzo 2020

TAG: Terzo Settore e non profit Leggi e Decreti