News Pubblicata il 20/04/2020

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Canone RAI 2020 : proroga al 30 giugno della seconda rata trimestrale

Canoni di abbonamento speciale Rai: rimangono invariati per il 2020 , a causa Covid proroga della seconda rata trimestrale in scadenza il 30 aprile 2020



Gli importi dei canoni speciali Rai dell’anno scorso per chi detiene apparecchi radioriceventi o televisivi in determinati luoghi sono stati confermati.
Gli abbonamenti speciali sono quelli relativi ad apparecchi radioriceventi o televisivi installati in esercizi pubblici quali, a titolo di esempio:

E comunque tutti quelli utilizzati fuori dall’ambito domestico.


Questo è quanto previsto dal decreto 20 dicembre 2019 in GU del 14 aprile 2020 del Ministero dello Sviluppo economico che conferma il riferimento alle tabelle 3 e 4 allegate al Dm 29 dicembre 2014, utili a quantificare gli importi da pagare per gli utilizzi diversi da quello familiare.

Il canone radio-tv speciale è dovuto da chi detiene uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio e/o televisive in esercizi pubblici e riguarda solo l’utilizzo di apparecchi posseduti presso l’indirizzo dichiarato al momento della stipula, indicato nel libretto d’iscrizione.

Gli importi da pagare indicati alla tabella n. 3 sono validi per l’uso della televisione nelle strutture ricettive come ristoranti, bar, campeggi, villaggi, alberghi eccetera e gli importi sono quantificati da un minimo di 195,87 euro di canone per chi usa un solo apparecchio televisivo, a 6.528,27 euro (escluse tassa di concessione governativa o comunale e Iva) per gli alberghi con 5 stelle e con cento o più camere.

Gli importi da pagare indicati nella tabella 4 e validi per l’uso degli apparecchi televisivi nei cinema, teatri e negli altri locali a questi assimilabili variano invece al variare della categoria.
A titolo di esempio per le sale cinematografiche di 4ª e 5ª categoria, con i teatri tenda, gli importi dovuti partono da un canone di 243,51 euro più una percentuale dell’incasso in caso di utilizzo di schermo gigante per la trasmissione o se la trasmissione stessa è l’unica componente dello spettacolo.

I cinema, teatri o discoteche di tutte le altre categorie devono corrispondere invece un canone di 315,97 euro, più una percentuale in relazione alla loro capienza; in questo caso l’importo della maggiorazione legata al numero dei posti nella struttura varia a seconda della categoria dell’impianto.

Le disposizioni contenute nel Dpcm hanno effetto dal 1° gennaio 2020.

Il Canone speciale deve essere pagato annualmente, semestralmente o trimestralmente nei termini di legge (31 gennaio per il pagamento annuale; 31 gennaio e 31 luglio per i pagamenti semestrali; 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre per le rate trimestrali) e, in mancanza di regolare disdetta, è tacitamente rinnovato.

In forza di quanto disposto dall’art.62 del D.L. 17 marzo 2020, n.18, Decreto Cura Italia, il termine per il pagamento della seconda rata trimestrale del canone di abbonamento speciale è prorogato dal 30 aprile al 30 giugno 2020.

Fonte: Fisco e Tasse


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