News Pubblicata il 15/03/2018

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Somministrazione di lavoro solo da agenzie dell'Albo informatico

Le raccomandazioni ministeriali e dei consulenti per evitare sanzioni per intermediazione illecita nella somministrazione di lavoro



Negli ultimi mesi si susseguono le segnalazioni di attività illecite nel settore della somministrazione di lavoro . E'  diffusa infatti  la proposta alle aziende di manodopera sia generica che specializata da parte di società cooperative o sedicenti "Agenzie per il lavoro" fasulle, che offrono contratti di lavoro a prezzi oltremodo competitivi (4/5 euro/h)  ma in realtà non  operano in maniera regolare . 

Al fine di non incorrere in violazioni legate alla somministrazione irregolare di manodopera, con le conseguenti pesanti sanzioni cui vanno incontro solidarmente sia tali società che gli stessi datori di lavoro, anche il presidente del Consiglio nazionale degli ordini dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, durante  il recente Videoforum 2018 ha invitato  le aziende alla massima attenzione e a rivolgersi esclusivamente ad Agenzie per il Lavoro riconosciute tali dal Ministero del Lavoro.

La disciplina contenuta nel  d.lgs. del 10 settembre 2003, n. 276 prevede infatti che l'attività di somministrazione e intermediazione  di ricerca -offerta di lavoro  non può essere svolta da chiunque ma è riservata a società private ed enti pubblici che possiedono determinati requisiti (tra cui una certa solidità finanziaria, almeno due dipendenti appostiamente formati ecc),, ). 

Le agenzie autorizzate  sono quelle iscritte   nell’Albo informatico  istituito  a tutela per il cittadino per certificare quali sono gli enti autorizzati a operare legittimamente nel mercato e consultabile  sui siti  ministeriali www.cliclavoro.gov.it. e sul sito ww.anpal.gov.it;  . Qualora l'agenzia di somministrazione non operi con serietà nel mercato del lavoro , la Direzione generale per il mercato del lavoro può cancellarla da questo Albo e revocarne l'autorizzazione. Gli estremi del provvedimento di autorizzazione,tra l'altro  costituiscono uno degli elementi fondamentali del contratto di somministrazione che deve essere stipulato, a pena di nullità, in forma scritta. 

L'Albo informatico  dal 2017 è  gestito da ANPAL e  contiene tutte le informazioni utili e i riferimenti di ogni agenzia autorizzata o accreditata all'intermediazione e somministrazione di lavoro ; sono evidenti anche i tipi di autorizzazione: nazionale regionale, quelle in attesa di conferma e quelle revocate

Il registro e' suddiviso in cinque sezioni, in base alla tipologia di servizio offerto:

Si ricorda che la normativa prevede che  l'utilizzatore sia solidalmente responsabile con il somministratore in caso di insolvenza di quest'ultimo, sia per le retribuzioni che per i contributi dei lavoratori (ciò significa che se il somministratore non dovesse versare il dovuto al lavoratore questi può richiederlo all'utilizzatore, che è obbligato a corrisponderlo).

E' estremamente importante quindi per i datori di lavoro operare con la massima prudenza.

Fonte: Fondazione Studi Consulenti del Lavoro



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