News Pubblicata il 13/10/2016

Tempo di lettura: 1 minuto

Privacy e controllo a distanza: ok alle APP ma con specifiche garanzie

Il Garante accorda la possibilità di rilevazione delle presenze tramite APP sugli smartphone dei lavoratori ma solo con specifiche garanzie del sistema



Con Provvedimento del 8.9.2016, n. 350, il Garante si è pronunciato in relazione alla richiesta avanzata da due società di lavoro in somministrazione sulla possibilità di   chiedere ai propri dipendenti - impiegati presso altre ditte o impegnati in attività "fuori sede" - di installare una app sui loro  smartphone  per rilevare direttamente inizio e fine dell'attività lavorativa , semplificando  così l'amministrazione e fornendo anche maggiori garanzie ai lavoratori in caso di infortuni .

I richiedenti avevano anche specificato che chi non intende scaricare la app potrà continuare a entrare e uscire dal posto di lavoro impiegando i sistemi tradizionali in uso. Il Garante ha  prescritto alle società di perfezionare il sistema applicando il principio di necessità e anche alla luce dei possibili errori nell'accuratezza dei sistemi di localizzazione., ad evitare  un indebito controllo a distanza dei lavoratori.  In particolare:

Inoltre, prima dell'avvio del nuovo sistema di accertamento delle presenze, le società dovranno effettuare  la notificazione al Garante, indicando i tipi di trattamenti e le operazioni che intendono compiere, e fornire ai dipendenti  un'informativa comprensiva di tutti gli elementi relativi al trattamento dei dati con il nuovo sistema

Per maggiori dettagli leggi anche il nostro articolo La rilevazione delle presenze sul lavoro tramite lo smartphone dei dipendenti

Ti puo interessare l'e-book La tutela della privacy sul web

Fonte: Fisco e Tasse


1 FILE ALLEGATO:
Provvedimento del Garante della Privacy del 08.09.2016 n. 350

TAG: Privacy 2024 La rubrica del lavoro