News Pubblicata il 17/05/2016

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Voucher: i dati della ricerca INPS

In cinque anni dal 2010 al 2015 è più che decuplicato il numero di voucher lavoro venduti



L’INPS ha pubblicato sul sito www.inps.it una ricerca che si propone l’analisi del boom dei voucher osservato negli ultimi anni, documentandone la dinamica e la diffusione a livello settoriale e territoriale. In modo particolare l’attenzione è stata rivolta a descrivere:

Nel 2015 sono stati venduti 115 milioni di voucher: ancora nel 2010 erano meno di 10 milioni. Una volta riscossi daranno luogo a circa 860 milioni di compensi ai lavoratori (pari a circa 45.000 stipendi netti anni/uomo) e a circa 150 milioni di contributi a fini previdenziali. Il numero di voucher riscossi da lavoratori che hanno prestato attività di lavoro accessorio concluso nel 2015 è pari a quasi 88 milioni. Occorre aver chiaro che questo importo non rappresenta il riscosso dei voucher venduti nel 2015: infatti quest’ultimi sono utilizzati per attività svolte in parte nello stesso anno, in parte successivamente. Simmetricamente, l’importo degli 88 milioni di voucher riscossi per attività concluse nel 2015 è relativo a voucher venduti in parte nello stesso anno in parte in precedenza. I committenti dei prestatori di lavoro accessorio che hanno svolto attività nel 2015 risultano 473.000; i prestatori coinvolti risultano 1,380 milioni  e le posizioni lavorative 1,730 ml. (ciò dipende dal fatto che un lavoratore può aver prestato lavoro occasionale per più di un committente).

Fonte: Inps



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