News Pubblicata il 14/01/2016

Reati fiscali: vale il "favor rei"

Per la Cassazione, ai reati fiscali si deve applicare il principio del "favor rei" e, quindi, le nuove soglie di punibilità si applicano anche ai giudizi in corso



La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 891 della Terza sezione penale depositata ieri 13 gennaio, ha affermato che le nuove soglie di punibilità per i reati tributari (150.000 euro di imposta evasa, anziché 50.000 euro), previste dal D.Lgs. n. 158/2015 di riforma delle sanzioni tributarie, si applicano per il principio del "favor rei" in modo retroattivo e quindi anche ai giudizi in corso. Ciò può portare all'annullamento delle condanne già pronunciate, anche se concordate a seguito di un patteggiamento con la pubblica accusa.

Fonte: Il Sole 24 Ore



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