Domanda e Risposta Pubblicata il 30/04/2014

Tempo di lettura: 1 minuto

Quali sono gli adempimenti per il "bonus Irpef" ?

Gli adempimenti dei sostituti d'imposta ai fini dell'erogazione del bonus Irpef di 80 euro



I sostituti di imposta devono determinare la spettanza del credito ed il relativo importo sulla base dei dati reddituali a loro disposizione. In particolare, i sostituti d’imposta devono effettuare le verifiche di spettanza del credito e del relativo importo in base al reddito previsionale e alle detrazioni riferiti alle somme e valori che il sostituto corrisponderà durante l’anno, oltre che in base ai dati di cui i sostituti d’imposta entrano in possesso, ad esempio, per effetto di comunicazioni da parte del lavoratore, relative ai redditi rivenienti da altri rapporti di lavoro intercorsi nell’anno 2014.
Secondo quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 1 del D.L. n. 66/2014, il credito “è rapportato al periodo di lavoro nell’anno”. Per tale ragione, se ricorrono i presupposti per fruirne, il credito di euro 640, o il minore importo spettante per effetto della riduzione prevista per i titolari di reddito complessivo superiore a euro 24.000 ma non a euro 26.000, deve essere rapportato in relazione alla durata, eventualmente inferiore all’anno, del rapporto di lavoro, considerando il numero di giorni lavorati nell’anno.
Per l'erogazione del bonus Irpef, il sostituto d’imposta utilizza, fino a capienza, l’ammontare complessivo delle ritenute disponibile in ciascun periodo di paga (ritenute Irpef, addizionali regionale e comunale all'Irpef, ritenute relative all'imposta sostitutiva sui premi di produttività, contributo di solidarietà, ecc.) e, per la differenza eventuale, i contributi previdenziali dovuti per il medesimo periodo di paga, i quali non devono essere quindi versati.
L’INPS, a sua volta, recupera i contributi previdenziali non versati dai sostituti di imposta alle gestioni previdenziali rivalendosi sulle ritenute da versare mensilmente all’Erario nella sua qualità di sostituto d’imposta.
Inoltre, il sostituto d'imposta che ha erogato il bonus Irpef al dipendente lo indica nel CUD che dovrà rilasciare al dipendente stesso e indica, nel proprio modello 770, gli importi (ritenute e contributi) non versati per effetto del bonus Irpef erogato.

Fonte: Fisco e Tasse


TAG: Lavoro Dipendente