Domanda e Risposta Pubblicata il 07/03/2018

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Quali sono le caratteristiche dell’operazione intracomunitaria?

Operazioni intracomunitarie 2018: requisiti e caratteristiche



In generale, gli scambi di beni e le prestazioni di servizio in ambito comunitario, fra soggetti appartenenti a due diversi Stati, sono considerati “operazioni intracomunitarie”. Rientrano pertanto in tale definizione:
Gli scambi intracomunitari comprendono:
Questa distinzione è rilevante ai fini della corretta imputazione IVA. 

Requisiti scambi intracomunitari B2B

Gli scambi di beni materiali, sono considerati "scambi intracomunitari" se rispettano contemporaneamente tre condizioni:
  1. requisito soggettivo: ciascun soggetto è titolare di un codice IVA comunitario attivo all’atto dell’operazione;
  2. requisito oggettivo: la transazione è a titolo oneroso;
  3. requisito territoriale:
    • beni: i beni vengono trasportati o spediti da un Paese all’altro della Comunità
    • servizi: i servizi vengono effettuati in un Paese diverso dal proprio. Si considerano effettuati nello Stato se resi a soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato.
Questi requisiti sono contenuti nell'articolo 38 del DL 331/93 convertito con modificazioni dalla L. 29 ottobre 1993, n. 427. 
REQUISITI OPERAZIONI INTRA B2B
requisito oggettivo titolo oneroso
requisito soggettivo tutti i soggetti sono soggetti passivi
requisito territoriale trasferimento/spedizione del bene da un Paese membro ad un altro Paese membro

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Fonte: Fisco e Tasse


TAG: Operazioni Intra ed extra comunitarie