Speciale Pubblicato il 04/10/2012

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Indagini finanziarie in aumento

di Dott. Bertolaso Piero

Esecuzione dei controlli alle indagini finanziarie, con particolare riguardo ai conti correnti bancari per le indagini nei confronti di professionisti e imprese



Nella circ. 18/E del 31 maggio 2012 l’Agenzia delle entrate, assegna un ruolo privilegiato nell’esecuzione dei controlli alle indagini finanziarie, infatti, «Ai fini dell’esecuzione dei controlli va sempre più privilegiato l’utilizzo delle indagini sui rapporti  finanziari,  con  particolare  riguardo  ai  conti correnti bancari, le cui movimentazioni consentono la ricostruzione  presuntiva dell’effettivo volume degli affari conseguito  dai  contribuenti  in  parola  e l’auspicata individuazione delle omesse contabilizzazioni di ricavi e compensi. Il ricorso al detto strumento istruttorio, ricorrendone i presupposti, deve  in specie avvenire nei controlli riguardanti gli esercenti arti  e  professioni  e gli esercenti attività di impresa aventi ad oggetto prevalente  la  prestazione di servizi ed il commercio al dettaglio  (in  quest’ultimo  caso,  considerando specificamente i rapporti cui affluiscono i pagamenti ricevuti  mediante  carte di credito e di debito)». Perché l’Agenzia delle entrate tende a privilegiare l’indagine finanziaria alla tradizionale “verifica” nei confronti di lavoratori autonomi, imprenditori individuali e soci di società a ristretta base azionaria?

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TAG: Giurisprudenza Accertamento e controlli