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Prestito Extra Versione 2.19 permette di verificare, attraverso il calcolo del TEG e del TAEG, la presenza di irregolarità vessatorie in tutti i contratti finanziari destinati ai consumatori, quali:
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle soglie Banca d'Italia per il I° trimestre 2026 (applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2026) e con la Sentenza della Corte di Cassazione n. 19597 del 18/09/2020.
Il software è utilizzabile per un numero illimitato di analisi, ed è in grado di gestire pressoché tutte le variabili che contribuiscono all’usura e alla violazione della legge sulla trasparenza bancaria; disponendo della documentazione sono sufficienti pochi minuti di lavoro (inserimento dati) per ottenere risultati immediati anche per rapporti finanziari complessi, redigendo la perizia econometrica in modo del tutto automatico, secondo il seguente schema di lavoro:
La perizia viene generata in modo assolutamente automatico in formato Word (ulteriormente personalizzabile dall’utente) richiedendo, oltre ai valori numerici, solo poche altre informazioni (nome del redattore, albo di iscrizione).
REQUISITI DI SISTEMA
Con periodicità trimestrale, in occasione della pubblicazione delle tabelle ministeriali recanti le nuove soglie di usura, sul portale fiscoetasse.com verrà pubblicato un aggiornamento del software, e per 1 anno dal momento dell'acquisto verranno forniti gli aggiornamenti via email.
Il presente file excel è nato con l’obiettivo di dare un supporto operativo nel procedimento di predisposizione e controllo del Modello IVA 2026, attraverso dei fogli di lavoro per la precompilazione automatica dei quadri più rilevanti del modello.
Il file riproduce i quadri e le sezioni principali del Modello IVA 2026 e permette di compilare in modo semiautomatico il modello.
Il file rispecchia la grafica del modello ministeriale e contiene campi automatici e di controllo che facilitano la compilazione e la verifica dei dati inseriti.
Il file gestisce la compilazione dei seguenti quadri del modello IVA:
Il file non gestisce la casistica dell’IVA di Gruppo.
All'interno è presente la scheda di raccolta dati per la compilazione della Dichiarazione Iva, in formato word personalizzabile.
L’utilizzo del file presuppone una adeguata competenza fiscale da parte dell’utente.
OBIETTIVI:
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
Utile Foglio di calcolo in excel per la determinazione dell'adeguamento Istat del canone di locazione.
Aggiornato agli Indici di dicembre 2025:
Una volta elaborato il calcolo, è possibile stampare la Lettera di adeguamento del canone locazione, completa di tutti i dati, da inviare alla parte conduttrice.
N.B. supportato da Office, LibreOffice e OpenOffice.
Tool in excel per il calcolo e confronto di oneri ed imposte aggiornato con le nuove aliquote delle imposte alla fonte 2026 pubblicate sul sito istituzionale del Canton Ticino, tra il regime dei “vecchi” frontalieri, disciplinato dall’Accordo Italia/Svizzera del 03/10/1974 contro le doppie imposizioni, e quello dei “nuovi” frontalieri ratificato con la legge n. 83 del 13/06/2023.
Il tool recepisce la nuova modulazione IRPEF a 3 aliquote del Dlgs Riforma dell'Irpef n. 207 del 30.12.2024 in materia di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi, in attuazione della Riforma fiscale (Legge n. 111 del 09.08.2023) con la quale è stata conferita delega al Governo per la revisione del sistema tributario, oltre all’istituzione contributo al SSN da parte dei “vecchi” frontalieri ai sensi dei commi 237-243 art.1 legge n.213 del 30/12/2023.
Secondo l'accordo del 1974 Italia Svizzera, i dipendenti in Svizzera che risiedono a 20km dalla frontiera, versano le imposte solo in Svizzera e quest'ultima riversa una parte di queste ai comuni di residenza dei lavoratori in Italia.
Con il nuovo accordo che vale solo per chi inizia per la prima volta come dipendente dopo la data di entrata in vigore dell'accordo, pagherà sia le imposte in svizzera (leggermente ridotte) che in Italia in dichiarazione dei redditi ed avrà la possibilità di beneficiare di una franchigia di euro 10.000,00 oltre che potrà dedurre gli oneri previdenziali versati in svizzera e detrarre le imposte.
Il tool confronta i due regimi "Vecchio Frontaliere" e "Nuovo Frontaliere".
Per il Vecchio Frontaliere" saranno calcolati i seguenti dati:
Lato CH
Lato IT
Per il "Nuovo Frontaliere" saranno calcolati i seguenti dati:
Lato CH
Lato IT
Al termine dell'inserimento dei dati, viene elaborato il confronto dei due regimi con tre grafici che espongono le conclusioni.
Foglio excel che effettua la simulazione del ravvedimento speciale, o ravvedimento tombale, per i soggetti ISA che aderiscono al Concordato Preventivo biennale per il 2025-2026 (CPB), introdotto dal Decreto Fiscale n. 84/2025 convertito nella Legge 108/2025.
Aggiornato con i codici tributi definiti dall'AdE con risoluzione 72/E/2025 e con il tasso legale aggiornato all'1,60%.
Con il provvedimento del 19 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le modalità di accesso al ravvedimento speciale previsto per i contribuenti che entro il 30 settembre 2025 hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025/2026 (Dlgs 13/2024). Viene così ripristinato il «ravvedimento speciale» per i periodi d’imposta 2019-2023. La riapertura della sanatoria riguarderà esclusivamente i titolari di partita Iva che aderiranno al concordato preventivo biennale 2025-2026.
La norma consente ai soggetti che aderiscono al CPB 2025-2026 (Concordato Preventivo Biennale) di definire le imposte sul reddito di impresa o di lavoro autonomo e relative addizionali, nonché l’IRAP, relative ai periodi d’imposta 2019, 2020, 2021 e 2023, effettuando il versamento di un'imposta sostitutiva.
Non è prevista la possibilità di sanare il 2023 per coloro che hanno aderito al CPB l’anno scorso per il biennio 2024-2025.
I predetti redditi vengono tassati con una determinazione ridotta della base imponibile (fra il 5% e il 50% in ragione dell’indice ISA del contribuente), e di una aliquota agevolata (10%, 12% o 15%, in ragione dell’indice ISA del contribuente).
Per le annualità 2020 e 2021, in considerazione degli effetti della pandemia, le medesime aliquote sono ridotte del 30%.
L’opzione per il ravvedimento si realizza con il versamento delle imposte sostitutive tramite modello F24, da effettuare tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026. È possibile rateizzare il pagamento in un massimo di dieci rate mensili, con interessi calcolati al tasso legale a partire dal 15 marzo 2026. I tributi così calcolati dovranno essere versati:
L’applicativo è formato da:
Per approfondire ti segnaliamo l'eBook in pdf Ravvedimento speciale CPB | eBook aggiornato al DL 84/2025 conveertito nella Legge 108/2025.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
File excel per la gestione fiscale del regime Forfetario del regime Forfetario per l’anno 2026:
Il file consente la gestione fiscale del regime forfettario (flat tax):
E’ disponibile una presentazione scaricabile gratuitamente.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
Foglio excel per il calcolo automatico per la determinazione delle parcelle dei Dottori Commercialisti, sulla base degli onorari consigliati dall’Associazione Nazionale Dottori Commercialisti per l’anno 2026.
Aggiornato con gli onorari consigliati ANC per il 2026
Le attività sono divise in aree di consulenza:
ognuna delle quali a sua volta suddivisa in attività.
Rispetto alla versione dell’anno precedente:
Per ciascuna attività sono indicati gli onorari minimi e massimi, tenendo conto delle caratteristiche dell’intervento (numero di pratiche, volume di affari, ecc.), insieme ad alcune statistiche (maggiorazione o riduzione rispetto all’onorario minimo), lasciando però sempre all’utente la libertà di inserire un onorario discrezionale.
L’applicativo produce anche un riepilogo dettagliato delle singole voci di consulenza con i rispettivi importi, nonché una distinta per il cliente e un foglio di appunti a compilazione libera.
Per ciascuna attività sono indicati gli onorari minimi e massimi, tenendo conto delle caratteristiche dell’intervento (numero di pratiche, volume di affari, ecc.), insieme ad alcune statistiche (maggiorazione o riduzione rispetto all’onorario minimo), lasciando però sempre all’utente la libertà di inserire un onorario discrezionale.
L’applicativo produce anche un riepilogo dettagliato delle singole voci di consulenza con i rispettivi importi, nonché una distinta per il cliente e un foglio di appunti a compilazione libera.
Come precisato ne documento dell'ANC, le indicazioni sugli onorari fornite nel prontuario devono intendersi come un suggerimento dei compensi professionali che potrebbero essere previsti e pattuiti tra il Commercialista ed il proprio Cliente. Tale determinazione resta comunque soggettiva e potrà essere oggetto di contrattazione al momento del conferimento dell’incarico, quando dovrà essere nota al cliente la complessità dell’incarico e l’importanza dell’opera richiesta.
Per il professionista è necessario concordare con il cliente, in forma scritta, gli onorari per le proprie prestazioni, la cui natura può ritenersi preconcordata e non contestabile esclusivamente se gli stessi sono accettati e sottoscritti dalle parti.
In caso di liquidazione da parte del giudice, il comma 2 dell’art. 9 del D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012 ha previsto, in seguito all’abrogazione delle tariffe professionali, che il compenso venga determinato sulla base dei parametri istituiti con Decreto n.140 del 22 agosto 2012.
Tali parametri non sono parificabili ad una nuova tariffa professionale, ma costituiscono unicamente una indicazione che il giudice considera in relazione alla determinazione del compenso da riconoscere al professionista. Il comma 6 dell’art. 1 del suindicato decreto prevede che “l’assenza della prova del preventivo massimo di cui all’art. 9, comma 4, terzo periodo, del D.L. 24 gennaio 2012 n.1, convertito con modificazioni dalla Legge 24 marzo 2012 n. 27, costituisce elemento di valutazione negativa da parte dell’organo giurisdizionale per la liquidazione del compenso.”
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
Utile tool in Excel che consente di effettuare il calcolo dell’IRPEF con le aliquote 2026 e i nuovi criteri di attribuzione delle detrazioni ai sensi del DDL 1689/2025 (Legge di Bilancio 2026) in corso di approvazione, oltre al calcolo del Bonus o detrazione cuneo fiscale 2026, ai sensi della Legge n. 207 del 30/12/2024 in materia di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi, in attuazione della Riforma fiscale (Legge n. 111 del 09.08.2023), con la quale è stata conferita delega al Governo per la revisione del sistema tributario.
Il tool mette a confronto le annualità 2025 e 2026 e consente di calcolare anche la cedolare secca in presenza di locazioni brevi, ai sensi delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1 comma 63, legge n. 213 del 30.12.2024)
Aggiornato alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025).
Il file è articolato in fogli di lavoro interattivi, accessibili tramite pulsanti di navigazione.
Indice principale:
Formato: File Excel (.xlsx) compatibile con Microsoft Excel 2016 o versioni successive.
Il tool in formato Excel consente di effettuare un calcolo orientativo e di prima valutazione dell’ammontare degli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico 3.0, approvato con Decreto MASE 7 agosto 2025, che ha sostituito il precedente Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016).
Lo strumento ha l’obiettivo di supportare la fase decisionale di professionisti, tecnici, consulenti energetici, imprese e pubbliche amministrazioni, permettendo di stimare in modo rapido il beneficio economico potenzialmente fruibile per i principali interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni.
Il tool non sostituisce le valutazioni tecniche e progettuali necessarie ai fini dell’accesso formale agli incentivi, ma rappresenta un utile strumento di conteggio “di massima”, finalizzato a valutare la convenienza dell’investimento e a confrontare diverse ipotesi di intervento prima della progettazione definitiva e della presentazione della domanda al GSE.
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle regole applicative del GSE.
Il file è aggiornato alle regole applicative pubblicate dal GSE e consente di stimare l’incentivo teoricamente spettante per le seguenti tipologie di intervento:
Il tool è aggiornato al Decreto MASE 7 agosto 2025 e tiene conto delle nuove finalità del programma, orientate alla decarbonizzazione, digitalizzazione energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato, in linea con gli obiettivi europei di transizione verde.
Il file richiede Microsoft Excel 2007 (o successivi) o equivalente.
File excel per la predisposizione di un conto economico a margine di contribuzione, per la determinazione quindi del margine di contribuzione e del punto di pareggio (break even point) con quantificazione del margine di sicurezza.
Il file consente di effettuare un’analisi di sensitività, per capire il calo di fatturato che l’azienda è in grado di reggere, a parità di costi di struttura, senza andare in perdita (break even analysis).
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
