Inserisci l'e-mail con la quale ti sei registrato su FISCOeTASSE.com
Entra con le tue credenziali BusinessCenter o SiteCenter. Password dimenticata?
L’eBook fornisce un’analisi completa e operativa del Concordato Preventivo Biennale (CPB), istituto introdotto con il D.lgs. 13/2024 e successivamente modificato dal D.lgs. 108/2024 e dal D.lgs. 81/2025. La guida affronta in maniera chiara le novità normative, inclusa l’abrogazione del concordato per i forfettari dal 2025, la nuova disciplina dell’imposta sostitutiva opzionale e le ulteriori cause di esclusione e cessazione.
Ampio spazio è riservato ai profili dichiarativi, alle procedure di adesione e revoca, agli effetti fiscali dell’accettazione, nonché ai vantaggi e svantaggi dell’adesione al CPB. Sono presenti focus tematici per contribuenti ISA e forfettari, esempi pratici, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e un utile fac-simile di dichiarazione di manleva per i clienti.
Aggiornato alla Circolare Agenzia delle Entrate n. 9 del 24.06.2025
eBook in pdf di 92 pagine.
Quadro normativo chiaro e sistematico
Guida operativa all’adesione
Calcolo del reddito e tassazione
Casi di esclusione, cessazione e decadenza
Valutazione costi/benefici
Modelli e documenti utili
L’opera esamina, con un taglio pratico e funzionale, gli aspetti civilistici, fiscali e contabili del contratto di associazione in partecipazione, dalla costituzione al recesso.
eBook in pdf di 100 pagine.
L’opera esamina, con un taglio pratico e funzionale, in tutte le loro sfaccettature, gli aspetti civilistici, fiscali e contabili del contratto di associazione in partecipazione e del recesso dell’associato dall’associazione in partecipazione, che ha subito dei cambiamenti di non poco conto nel corso degli ultimi anni in particolare grazie al Jobs act e alla riforma della tassazione dei redditi di capitale.
Trovano uno spazio adeguato le scritture contabili che devono redigere le imprese operanti, per obbligo o per opzione, in regime di contabilità ordinaria.
A corredo dell’opera, sono fornite alcune utili esemplificazioni e sono allegati pratici documenti compilabili e personalizzabili su misura (in formato word) in base alle esigenze concrete dei soggetti interessati:
Sintesi
La normativa civilistica
1.1 Definizione
1.2 Natura e caratteristiche del contratto
1.3 Pluralità di associazioni
1.4 Tipologie di parti contraenti
1.5 Forma del contratto
1.6 Categorie di apporto
1.7 Patto di non concorrenza
1.8 Responsabilità e poteri dei contraenti
1.8.1 Obblighi e diritti dell’associante
1.8.2 Obblighi e diritti dell’associato
1.8.3 Obblighi e diritti dei soggetti terzi
1.9 Rendiconto della gestione
1.10 Partecipazione agli utili e/o alle perdite
1.11 Partecipazione a uno o più affari
1.12 Scioglimento del contratto
1.12.1 Restituzione dell’apporto
1.13 Confronto tra l’associato con apporto di lavoro e il lavoratore subordinato
1.14 Confronto tra l’associato con apporto di capitale e il socio di società
1.15 Confronto tra l’associazione in partecipazione e la cointeressenza agli utili
La denuncia al Registro delle imprese presso la CCIAA
L’iscrizione presso l’INPS
3.1 Apporto di solo lavoro o misto
3.2 Apporto di solo capitale
L’iscrizione presso l’INAIL
4.1 Apporto di solo lavoro o misto
4.2 Apporto di solo capitale
Gli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro
La rappresentazione in bilancio degli utili e delle perdite
6.1 Redazione del bilancio dell’associante
6.2 Redazione del bilancio dell’associato
La registrazione del contratto
7.1 Apporto di solo lavoro
7.2 Apporto di solo capitale o misto
La rilevanza degli apporti ai fini IVA
8.1 Apporto di solo lavoro
8.2 Apporto di capitale o misto
Il trattamento fiscale degli utili in caso di apporto di solo lavoro
9.1 Imposte sui redditi
9.1.1 Caso dell’associato imprenditore
9.1.2 Caso dell’associato professionista
9.1.3 Caso dell’associato persona fisica non imprenditore e non professionista
9.2 IRAP
9.2.1 Caso dell’associato imprenditore
9.2.2 Caso dell’associato professionista
9.2.3 Caso dell’associato persona fisica non imprenditore e non professionista
9.3 IVA
9.3.1 Fatturazione elettronica
Il trattamento fiscale degli utili in caso di apporto di solo capitale o misto
10.1 Imposte sui redditi
10.1.1 Caso dell’associato imprenditore residente
10.1.2 Caso dell’associato persona fisica non imprenditore residente
10.1.3 Caso dell’associato non residente
10.2 IRAP
10.3 IVA
La risoluzione del rapporto contrattuale
11.1 Cause di risoluzione del contratto
11.2 Effetti della risoluzione del contratto
Le scritture contabili dell’associante e dell’associato
12.1 Stipula del contratto di associazione in partecipazione
Le esemplificazioni
13.1 Associazione in partecipazione – Aspetti civilistici, contabili e fiscali
Le regole civilistiche del recesso
Le regole fiscali del recesso
15.1 Il trattamento ai fini delle imposte sui redditi
15.1.1 La deducibilità del costo in capo all’associante
15.1.2 L’imponibilità del reddito in capo all’associato
15.2 Il trattamento IRAP
15.2.1 La deducibilità del costo in capo all’associante
15.2.2 L’imponibilità del reddito in capo all’associato
15.3 Il trattamento ai fini IVA
15.3.1 Il trattamento ai fini delle altre imposte indirette
Le scritture contabili del recesso
Le esemplificazioni - recesso
17.1 Recesso dell’associato in partecipazione – Aspetti civilistici, contabili e fiscali
Gli allegati
Atti e documenti di ordinaria e straordinaria amministrazione per ASD e SSD, dopo la riforma dello sport con Formule scaricabili in formato word personalizzabili.
II Edizione ampliata, aggiornata alla L. 119/2025
eBook in pdf di 232 pagine.
Gli adempimenti richiesti agli enti sportivi dilettantistici, spesso alle prese con norme complesse e interpretazioni non sempre immediate, rappresentano una sfida continua.
Per affrontarla servono strumenti pratici e affidabili: da qui nasce la seconda edizione del “Formulario per ASD e SSD”, una guida aggiornata e arricchita, pensata per semplificare il lavoro di dirigenti e professionisti del settore.
Questa nuova edizione non è un semplice aggiornamento, ma un volume ampliato con modelli e facsimile indispensabili per la gestione di un sodalizio sportivo.
Adeguato alla Legge 8 agosto 2025, n. 119, comprende ora schemi dedicati anche alle Società sportive dilettantistiche, verbali di Assemblea e Consiglio direttivo (comprese le operazioni straordinarie), formulari in tema di volontariato, dipendenti pubblici e premi sportivi, oltre a nuovi modelli organizzativi.
A ciò si aggiungono due capitoli inediti dedicati al Safeguarding e alla contrattualistica.
Curato da consulenti con esperienza pluridecennale nel settore sportivo, il formulario si propone come uno strumento di lavoro completo, aggiornato e di concreta utilità.
1 Gli enti sportivi dilettantistici
1 Definizione
2 La costituzione di una associazione sportiva dilettantistica
2.1 L’atto costitutivo
1.1 Facsimile di Atto costitutivo di associazione sportiva dilettantistica
2.2 Lo statuto
1.2 Facsimile di Statuto di associazione sportiva dilettantistica (adeguato al D.Lgs. 36/2021)
3 La costituzione di una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata
1.3 Facsimile di Statuto di società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata
4 La costituzione di una associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale (ASD/APS)
1.4 Facsimile di Atto costitutivo di ASD/APS
1.5 Facsimile di Statuto di ASD/APS
5 Gli adempimenti successivi alla costituzione dell’ente
1.6 Esempio di compilazione del Modello AA5/6
1.7 Esempio di compilazione del Modello AA7/10
6 La registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto
1.8 Esempio di compilazione del Modello 69
2 Iscrizione al Registro delle associazioni sportive dilettantistiche
1 Guida al Registro delle associazioni sportive dilettantistiche (RASD)
3 Libri sociali
1 Il libro soci
3.1 Facsimile del Libro soci
2 Libro Verbali dell’assemblea
3.2 Facsimile del Libro verbali assemblea dei soci
3 Libro Verbali del consiglio direttivo
3.3 Facsimile del Libro verbali consiglio direttivo
4 Soci e tesserati
1 Rapporto associativo e tesseramento: differenze
4.1 Facsimile di Domanda di ammissione a socio
4.2 Facsimile di Domanda di ammissione a socio minore
4.3 Facsimile di Informativa privacy
4.4 Facsimile di Domanda di tesseramento
4.5 Facsimile di Domanda di iscrizione al corso sportivo (maggiorenne)
4.6 Facsimile di Domanda di iscrizione al corso sportivo (minorenne)
4.7 Facsimile di Ricevuta per il versamento della quota associativa
4.8 Facsimile di Ricevuta quota associativa del minore
5 Organi sociali
1 L’assemblea
5.1 Facsimile di Convocazione di assemblea dei soci
5.2 Facsimile di Convocazione di assemblea dei soci da remoto
5.3 Facsimile di Verbale di assemblea prima convocazione “deserta”
5.4 Facsimile di Verbale di assemblea straordinaria dei soci in seconda convocazione per adeguare lo statuto sociale alle disposizioni del D.Lgs. 36/2021
5.5 Facsimile di Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali. 101
5.6 Facsimile di Verbale di assemblea ordinaria per rinnovo cariche sociali per dimissioni presidente o maggioranza dei consiglieri
5.7 Facsimile di Verbale di assemblea straordinaria per modifica sede legale
5.8 Facsimile di Verbale di assemblea straordinaria per delibera scioglimento associazione
5.9 Facsimile di Verbale di assemblea ordinaria per approvazione bilancio
5.10 Facsimile di Verbale di assemblea ordinaria per approvazione bilancio da remoto
5.11 Facsimile di Verbale di assemblea straordinaria per acquisizione della personalità giuridica
5.12 Facsimile di Verbale di assemblea straordinaria per trasformazione da ASD a SSD a r.l.
2 Consiglio direttivo
5.13 Facsimile di Convocazione del consiglio direttivo
5.14 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo – ammissione soci
5.15 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per apertura partita IVA
5.16 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per chiusura partita IVA
5.17 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per l’apertura dei c/c bancari
5.18 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per redazione rendiconto annuale
5.19 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per acquisto attrezzature con finanziamento
5.20 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per conseguimento personalità giuridica
5.21 Facsimile di Verbale riunione del consiglio direttivo per trasformazione in società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata
6 La gestione dei collaboratori
1 Lavoro autonomo professionale
6.1 Facsimile di Lettera di incarico professionista sportivo
6.2 Facsimile di Fattura professionista regime IVA ordinario
6.3 Facsimile di Fattura professionista in regime forfettario
2 Le collaborazioni coordinate e continuative
6.4 Facsimile di Dichiarazioni del collaboratore anno 2023/2024/2025
6.5 Facsimile di Contratto di CO.CO.CO. per attività sportiva dilettantistica
6.6 Facsimile di Autocertificazione compensi lavoro sportivo dilettantistico anno di imposta
6.7 Facsimile di Prospetto paga per importi non superiori a 15.000 euro
3 Le collaborazioni coordinate e continuative di carattere amministrativogestionale
6.8 Facsimile di Contratto di CO.CO.CO. a carattere amministrativogestionale
6.9 Facsimile di Cedolino di CO.CO.CO. a carattere amministrativogestionale
4 Le collaborazioni autonome occasionali
6.10 Facsimile di Contratto di lavoro sportivo occasionale
6.11 Facsimile di Ricevuta per compenso di prestazione occasionale
5 Il volontario
6.12 Facsimile di Dichiarazione disponibilità a svolgere attività di volontario
6.13 Facsimile di Lettera di incarico per attività di volontariato sportivo – Al volontario
6.14 Facsimile di Delibera consiglio direttivo sui limiti e modalità dei rimborsi forfettari di spesa
6.15 Facsimile di Delibera del consiglio direttivo sui limiti e modalità dei rimborsi spese documentate
6.16 Facsimile di Autocertificazione e ricevuta rimborsi forfetari di spesa volontario sportivo resa ai sensi dell’art. 46, D.P.R. n. 445/2000 e dell’art. 29, co. 2, D.Lgs. n. 36/2021 e s.m.i
6.17 Facsimile di Richiesta rimborso spese di trasferta a pie’ di lista
6 Le prestazioni di lavoro dei pubblici dipendenti
6.18 Facsimile di Comunicazione attività di volontariato del dipendente pubblico
6.19 Facsimile di Comunicazione lavoro sportivo del dipendente pubblico fino a 5.000 euro
6.20 Facsimile di Richiesta autorizzazione al lavoro sportivo del dipendente pubblico (sopra 5.000 euro)
6.21 Facsimile di Comunicazione importi corrisposti al pubblico dipendente
7 I premi
6.22 Facsimile di Ricevuta per premio sportivo
6.23 Facsimile di Ricevuta per premio sportivo esente da ritenuta
7 Adempimenti in materia di Safeguarding
1 MOG, Codici di condotta, nomina Safeguarder
7.1 Facsimile di Verbale del consiglio direttivo di approvazione MOG e codice di condotta
7.2 Facsimile di Verbale del consiglio direttivo di nomina del safeguarder
7.3 Facsimile di Lettera di nomina safeguarder
7.4 Facsimile di Informativa privacy delega al trattamento
2 I certificati penali
7.5 Certificato “antipedofilia”
7.6 Certificato carichi pendenti
7.7 Modello delega n. 5
8 Modelli di gestione
1 Esenzione dall’imposta di bollo
8.1 Facsimile di Richiesta di esenzione dall’imposta di bollo sui c/c bancari
8.2 Facsimile di Lettera per mancata applicazione dell’esenzione dell’imposta di bollo
2 Le spese detraibili in ambito sportivo
2.1 La detrazione delle spese per iscrizione a corsi sportivi
8.3 Facsimile di Ricevuta per attività sportiva
2.2 Erogazioni liberali in denaro
8.4 Facsimile di Ricevuta erogazione liberale da privati
3 La pubblicazione dei contributi pubblici
8.5 Facsimile di Rendicontazione contributi pubblici
4 L’aliquota di accisa ridotta per i consumi di gas naturale
8.6 Facsimile di Richiesta aliquota di accisa ridotta prevista per i consumi di gas naturale
5 Il regime fiscale 398/1991
8.7 Facsimile di Opzione per il regime fiscale ex L. 398/1991
5.1 Non applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d. split payment)
8.8 Facsimile di Lettera di esclusione dallo split payment IVA
9 Contrattualistica: sponsorizzazione e spazi pubblicitari
9.1 Facsimile di Contratto di sponsorizzazione
9.2 Facsimile di Contratto concessione spazi pubblicitari
9.3 Facsimile di Contratto di sponsorizzazione tecnica
9.4 Facsimile di Accordo utilizzo spazi tra enti sportivi dilettantistici
Questo eBook costituisce uno strumento pratico e aggiornato per affrontare tutte le questioni legate alla compravendita immobiliare.
Aggiornato con la Legge di Bilancio 2025
Formato: eBook in pdf di 81 pagine.
L’autrice, notaio esperta in materia, analizza in modo chiaro ed operativo le principali clausole notarili, le criticità fiscali e le novità normative del 2025, con particolare attenzione al Decreto “Salva Casa” e alle nuove regole su plusvalenze e agevolazioni prima casa. Il testo contiene anche esempi pratici, casi applicativi e un formulario con le clausole più utilizzate.
Un focus è dedicato alle più recenti sentenze della Cassazione, utili per interpretare correttamente la normativa in vigore.
Una guida pratica e completa alla compravendita immobiliare, aggiornata con la Legge di Bilancio 2025. L’eBook analizza le ultime novità in tema di agevolazioni prima casa, plusvalenze e Decreto “Salva Casa”, offrendo al lettore strumenti operativi, esempi pratici e formulari con le clausole notarili più utilizzate. Un supporto indispensabile per professionisti e privati che vogliono affrontare la compravendita con consapevolezza e nel rispetto delle nuove regole fiscali e giuridiche.
I soggetti
2.1 Intervento in atto delle persone fisiche in proprio o quali rappresentanti di altre parti
2.2 Costituzione in atto di cittadino straniero
2.3 La procura proveniente dall’estero
2.4 Minore ed incapaci
2.5 Società comparente
Consenso ed oggetto del contratto
3.1 Vendita di cosa altrui
3.2 Vendita con riserva di proprietà
3.3 Vendita con riserva di usufrutto o abitazione
3.4 Le obbligazioni del venditore e del compratore
3.5 Contratto preliminare di compravendita
3.6 Il preliminare di immobile da costruire
3.7 Il preliminare di preliminare
3.8 Cessione di cubatura
Conformità catastale
4.1 La conformità catastale soggettiva
4.2 La conformità catastale oggettiva
4.3 La conferma degli atti privi della dichiarazione sulla conformità catastale
Prezzo e mediazione
5.1 La legge Bersani e le modalità di pagamento del prezzo
5.2 Il deposito del prezzo al notaio
5.3 Intervento di mediatori
5.4 L’ipoteca legale
La provenienza
6.1 Provenienza successoria e donativa
6.2 Trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità
6.3 Immobile usucapito
Le dichiarazioni urbanistiche
7.1 Le dichiarazioni relative ai fabbricati
7.2 Il Decreto “Salva casa” e lo stato legittimo dell’immobile
7.3 Terreni e CDU
7.4 L’agibilità
7.5 La conferma dell’atto per carenza delle menzioni urbanistiche
Possesso
8.1 Consegna differita
8.2 Immobile locato
Garanzie
9.1 Immobile ipotecato
9.2 Vendita a rischio e pericolo
Certificazione energetica
10.1 Obbligo dotazione ed allegazione APE
10.2 Casi di esclusione
Regime patrimoniale
11.1 Comunione legale
11.2 Intervento in atto del coniuge non acquirente
Effetti del contratto rispetto ai terzi
12.1 Contratto a favore del terzo
12.2 Contratto per persona da nominare
12.3 Promessa del fatto del terzo
Normativa tributaria
13.1 La disciplina del prezzo valore
13.2 Le agevolazioni prima casa
13.3 Le novità sulle agevolazioni prima casa per i soggetti emigrati all’estero
13.4 Le agevolazioni under 36
13.5 La decadenza dalle agevolazioni prima casa
13.6 Plusvalenza e credito d’imposta
13.7 Plusvalenza da cessione di immobili oggetto di Superbonus
13.8 Agevolazioni per acquisto da parte del coltivatore diretto
13.9 I trasferimenti nell’ambito della crisi coniugale
13.10 Il fotovoltaico
13.11 Le plusvalenze da cessioni immobiliari
Dal 1° gennaio 2024, invece, ai fini della tassazione sui redditi, viene effettuata una distinzione:
Documenti da consegnare al notaio per il rogito
14.1 Documenti da parte del venditore
14.2 Documenti da parte dell’acquirente
Focus sentenze della Cassazione
Lo standard VSME nel dialogo tra imprese e banche:
L'eBook analizza in modo completo e dettagliato la rendicontazione volontaria di sostenibilità per le PMI non quotate e le microimprese, offrendo una guida completa allo standard VSME e alle sue implicazioni.
In particolare, l'opera si concentra su:
Lo standard VSME: soggetti destinatari, requisiti del report e il criterio "entity-specific".
La struttura della dichiarazione di sostenibilità (Modello Base e Modello Completo) e le metriche di riferimento.
Gli indicatori di sostenibilità nel dialogo tra PMI e banche, con un focus sul Regolamento di finanza sostenibile (SFDR) e il Pillar 3 dell'EBA.
La Raccomandazione UE del 30 luglio 2025 che incoraggia l'adozione volontaria dello standard.
La digitalizzazione del processo di rendicontazione e il formato XBRL.
Aggiornato alla Raccomandazione UE del 30 luglio 2025, l'eBook fornisce un quadro normativo e pratico per supportare le imprese minori nella gestione delle tematiche ESG, come rischi climatici, impatti sui diritti umani, gestione dei rifiuti e circolarità.
Con un linguaggio tecnico ma accessibile, l'autore illustra come la rendicontazione secondo il VSME possa migliorare le condizioni di accesso al credito e la competitività sul mercato, fungendo da linea guida per un approccio proporzionato alle richieste informative di banche e partner commerciali.
eBook in pdf di 74 pagine.
Introduzione
1. Lo standard volontario VSME per PMI e microimprese
1.1 Lo standard VSME: punti chiave
1.1.1 VSME: soggetti destinatari e requisiti del report
1.1.2 Modello Base (B) e Modello Completo (C)
1.1.3 Conformità al VSME
1.1.4 Le circostanze specifiche
1.1.5 La struttura della dichiarazione di sostenibilità
1.1.6 Questioni rilevanti e principio entity-specific
1.1.7 Guida alla rendicontazione volontaria: la struttura del VSME
1.2 Le informazioni ambientali, formato e calcoli
1.2.1 Modulo Base
1.2.2 Modulo Completo
1.3 Le informazioni sociali, formato e calcolo
1.4 Le informazioni di governance e condotta aziendale
2. Gli indicatori di sostenibilità VSME nel dialogo PMI-banca
2.1 VSME, Regolamento di finanza sostenibile (SFDR) e Pillar3 EBA
2.1.1 La sostenibilità ESG nel dialogo tra PMI e banca
2.1.2 La raccolta di documenti, dati e il calcolo degli indicatori
3. Digitalizzazione e VSME nel formato XBRL. La raccomandazione UE.
3.1 Il VSME tradotto in XBRL per una maggiore visibilità
3.2 La Raccomandazione UE del 30 luglio 2025 e i passi successivi
Bibliografia e riferimenti normativi
Normative e Raccomandazioni europee
Normative italiane
Guida completa alla fiscalità del Dropshipping
Questa guida offre un'analisi completa e aggiornata del dropshipping, un modello di vendita in forte crescita che richiede una conoscenza approfondita delle normative fiscali italiane. L'ebook si propone come strumento indispensabile per professionisti, dropshipper, consulenti e chiunque voglia avviare o gestire un'attività di dropshipping in Italia, fornendo chiarezza su aspetti complessi come IVA, regimi fiscali e adempimenti.
Punti principali trattati:
L'ebook è aggiornato alle ultime novità normative del 2025, in particolare per quanto riguarda i codici ATECO e le implicazioni fiscali.
eBook in pdf di 35 pagine.
1. Definizione
1.1 Adempimenti preliminari
1.2 Regimi fiscali applicabili
1.2.1 Regime forfettario
1.2.2 Regime ordinario
2. IVA e operazioni con l'estero
2.1 Vendite a clienti privati in Italia
2.2 Vendite a clienti privati UE (OSS)
2.2.1 Esempio fattura emessa dalla piattaforma IT con partita IVA FR
2.2.2 Elenco aliquote IVA dei paesi europei
2.3 Vendite a clienti business UE (B2B)
2.4 Vendite a clienti business extra UE (B2B)
2.5 Fornitore presunto e nuovo articolo 14-bis della Direttiva IVA (B2C)
2.5.1 Modalità di compilazione della dichiarazione IVA IOSS
2.6 Vendite a clienti extra UE (B2C)
2.7 Regime IVA in franchigia UE
3. Obblighi contabili e contributivi
4. Fatturazione elettronica
5. Strumenti digitali di supporto
6. Rischi e controlli
7. Casi pratici
L'ebook "Il Regime di Adempimento Collaborativo: Grandi Imprese e PMI" offre una guida completa e dettagliata sul nuovo regime di adempimento collaborativo, focalizzandosi sulle grandi imprese e PMI.
Aggiornato al D.M. 09.07.2025. Tra le principali novità:
eBook in pdf di 165 pagine.
L’adempimento collaborativo rappresenta un'opportunità strategica per le imprese che vogliono instaurare un rapporto trasparente con l’Amministrazione finanziaria, ridurre il rischio fiscale e ottenere significativi benefici premiali. Questo eBook offre un'analisi approfondita e operativa del regime di cooperative compliance, aggiornato a:
Premessa
1. Aspetti normativi e sostanziali del nuovo istituto dell’adempimento collaborativo
1.1 Il regime di adempimento collaborativo o co-operative compliance
1.2 I requisiti soggettivi: nuovi cluster
1.3 La valutazione dei requisiti dimensionali
1.4 L’effetto di trascinamento tra “facoltà” e “obbligo”
1.5 Check list novità
1.6 Il Codice di Condotta (aggiornato): le regole in breve
2. La gestione integrata dei rischi fiscali grandi imprese e PMI
2.1 Requisiti oggettivi: il Tax Control Framework, TCF, integrato
2.2 La certificazione del Tax Control Framework
2.3 L’integrazione con il sistema del controllo interno: vantaggi, proporzionalità e compliance integrata
2.4 Il Modello di gestione del rischio fiscale per le PMI, D.M. 9 luglio 2025
3. Competenze e aspetti procedimentali
3.1 Competenza esclusiva e controllo del regime
3.2 Aspetti procedimentali
3.3 Svolgimento della procedura successiva all’ammissione al regime
3.4 Doveri dell’ADE e del contribuente
4. Effetti PREMIALI post Decreto 108/2024
4.1 Effetti premiali, incentivi specifici, e sistema sanzionatorio
5. L’adeguata progettazione del tax control framework integrato grandi imprese e PMI
5.1 Le finalità e le caratteristiche del Tax Control Framework
5.2 La valutazione del TCF
5.3 Fattore sostenibilità e fiscalità: un’osmosi ‘necessaria’ nell’architettura del TCF
5.4 Approccio metodologico un esempio
5.5 Case study: Snam, Gruppo Maire Tecnimont, Eni
5.6 Le Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate al Tax Compliance Model, TCM, e TCF
6. Considerazioni conclusive e prospettiva futura
7. Provvedimenti, prassi e norme
Guida pratica alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e ai Gruppi di Autoconsumo Collettivo (GAC):
Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e i Gruppi di Autoconsumo Collettivo (GAC) sono al centro delle politiche energetiche e ambientali, offrendo nuove opportunità a cittadini, imprese ed enti pubblici. Questo eBook è una guida operativa essenziale, aggiornata con le ultime disposizioni normative per la creazione e la gestione di queste configurazioni.
Il testo analizza infatti le novità introdotte dal Decreto-legge 19/2025 ("Decreto Bollette") e dal Decreto Ministeriale 127/2025, che hanno modificato le regole per l'accesso ai fondi PNRR e agli incentivi.
Vengono illustrate le caratteristiche tecniche degli impianti ammissibili, con particolare attenzione ai requisiti ambientali DNSH, e le procedure per la costituzione di una CER o di un Gruppo di Autoconsumo.
L'eBook fornisce inoltre un'analisi completa dei meccanismi di calcolo e di erogazione degli incentivi del GSE, con esempi pratici e una sezione dedicata agli aspetti fiscali e tributari.
eBook in pdf di 69 pagine.
Punti principali trattati:
Ampliamento dei soggetti ammessi alla partecipazione, inclusi enti del Terzo Settore e organismi di ricerca.
Estensione del contributo PNRR ai comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti.
Incremento della quota di acconto del contributo PNRR, passata dal 10% al 30%.
Cumulabilità totale tra contributo PNRR e Tariffa incentivante per le persone fisiche.
Incentivi per impianti già avviati e destinati a una CER.
Premessa
1. Autoconsumo e incentivi, le novità
1.1 Le regole per l'accesso ai fondi
1.2 I soggetti interessati
1.3 La partecipazione alle CER e i nuovi requisiti ampliati
1.4 Le caratteristiche dei Gruppi
2. Gli impianti incentivabili
2.1 Il rispetto dei requisiti ambientali
2.2 L'autocertificazione obbligatoria
2.3 Le fonti rinnovabili
2.4 Incentivi anche per il potenziamento
2.6 Il divieto di frazionamento
2.7 Le caratteristiche tecniche per i pannelli
3. Contributo PNNR e tempistica
3.1 Comuni e contributo
3.2 Le date di riferimento
3.3 Spese incentivabili
3.4 Il soggetto beneficiario
3.5 Requisiti temporali ed eccezioni per le CER
3.6 Le regole per i lavori già avviati
3.7 Le nuove percentuali per gli acconti
3.8 Obbligatoria la richiesta per gli incentivi all'autoconsumo
3.9 Casi di revoca del contributo
4. Gli incentivi per l'autoconsumo
4.1 L'autoconsumo virtuale
4.2 La Tariffa incentivante, regole e conteggi
4.3 Modalità di pagamento
4.4 Il contributo di valorizzazione dell'energia autoconsumata
4.5 Il sistema di misurazione e contabilizzazione
4.6 Valorizzazione delle eccedenze
4.7 Casi pratici di calcolo degli incentivi
4.8 Cumulo degli incentivi
4.9 Aspetti fiscali e tributari
4.10 Tempistica per la domanda ed eccezioni per le CER
5. La costituzione della CER
5.1. La composizione
5.2 Scelta della forma giuridica
5.3 Le regole di base
5.4 Redazione dello statuto
5.4 Definizione degli organi sociali
5.5 Gestione operativa
5.6 Atto costitutivo
6. La costituzione del Gruppo di autoconsumo
6.1 Edifici e condomini
6.2 Natura giuridica dei partecipanti
6.3 Il contratto obbligatorio
6.4 Il Referente
6.5 I conteggi
6.6 Contributo PNNR
6.7. L'accesso agli incentivi
6.8 Aspetti fiscali per i membri del gruppo
6.9 Casi pratici e configurazioni tipiche
7. Domande, controlli, sanzioni
7.1 Procedura istruttoria aggiornata
7.2 Tempi di istruttoria ottimizzati
7.3 Monitoraggio, controlli, sanzioni
7.4 Le verifiche in loco
7.5 Controlli per progetti PNRR
7.6 Controlli dell'Unità di Audit
7.7 Sanzioni per violazioni amministrative
7.8 Procedure di recupero
7.9 Ambiti di controllo ARERA
7.9 Controlli degli Enti Locali: verifica territoriale
7.10 Sistema di monitoraggio nazionale PNRR
7.11 Le sanzioni
8. FAQ
Normativa di riferimento
Imposta di Registro – Guida completa per professionisti
Aggiornato alla riforma ex D.Lgs. 139/2024
eBook in pdf di 64 pagine.
La guida “Imposta di Registro – Guida completa per professionisti” rappresenta uno strumento operativo indispensabile per notai, commercialisti, consulenti fiscali e professionisti legali che si confrontano quotidianamente con la disciplina dell’imposta di registro, recentemente modificata dal D.Lgs. 139/2024 nell’ambito della riforma fiscale.
Scritto con taglio pratico e aggiornato alle ultime novità normative, l’e-book offre:
PARTE PRIMA: L’IMPOSTA DI REGISTRO
Il D.P.R. 131/86 e le novità apportate dalla Riforma di cui al d.lgs 139/2024
1.1 Introduzione
1.2 Le novità apportate dalla Riforma del 2025
La liquidazione dell’imposta: le modalità di registrazione degli atti e il principio di autoliquidazione da parte del contribuente a seguito della Riforma del 2025
2.1 Gli atti soggetti a registrazione
2.2 L’autoliquidazione dell’imposta
2.3 Le modalità di registrazione degli atti
2.4 La registrazione dei contratti di locazione immobiliare
Imposta principale, suppletiva e complementare
3.1 L’imposta principale
3.2 L’imposta suppletiva e complementare
Cessione di azienda: imposta di registro con aliquote separate
4.1 L’azienda: definizione civilistica
4.2 La tassazione della cessione d’azienda
La divisione ereditaria: l’imputazione delle donazioni fatte in vita a seguito della Riforma del 2025
5.1 La natura giuridica
5.2 La tassazione della divisione
5.3 La tassazione delle masse plurime
5.4 La collazione ereditaria: le novità della Riforma 2025
La riscossione dell’imposta di registro per gli atti giudiziari: le novità del D.lgs 139/2024
6.1 La riscossione degli atti giudiziari
Il principio di alternatività IVA/registro
7.1 I requisiti per l’applicazione del regime IVA
I contratti preliminari: distinzione tra caparra e acconti alla luce della Riforma del 2025
8.1 Caparra e acconti: le novità della Riforma
La tassazione della cessione di cubatura: i chiarimenti apportati dalla Riforma
9.1 Inquadramento giuridico
9.2 La tassazione dell’atto di cessione di cubatura
9.3 La riforma del 2025
Nuda proprietà ed usufrutto: la nuova plusvalenza a seguito della Legge di Bilancio 2024
10.1 Il diritto reale di usufrutto
10.2 La plusvalenza dopo la Legge di Bilancio 2024
10.3 L’interpello dell’Agenzia delle Entrate
L’interpretazione e la riqualificazione degli atti
11.1 La riqualificazione degli atti da parte dell’Ufficio
La tassazione degli atti con pluralità di disposizioni
12.1 La tassazione degli atti che contengono più disposizioni
12.2 Disposizioni relative a beni con aliquote diverse
Il regime delle pertinenze
13.1 La definizione delle pertinenze contenuta nel codice civile
13.2 Il regime fiscale delle pertinenze
L’enunciazione degli atti non registrati
14.1 Le fattispecie impositive dell’enunciazione di atti
14.2 La questione dell’enunciazione del finanziamento soci
PARTE SECONDA: LA TASSAZIONE DEGLI ATTI (TABELLE OPERATIVE)
La compravendita
15.1 Requisiti per usufruire delle agevolazioni prima casa
15.2 Requisiti per l’applicazione della disciplina del prezzo-valore
PARTE TERZA: ESEMPI DI CLAUSOLE
Gli enti religiosi nel Terzo settore: aspetti civilistici, contabili e fiscali.
Aggiornato al D.L. n. 84 del 17.06.2025 in attesa della conversione in legge
eBook in pdf di 228 pagine.
La recente entrata in vigore dei decreti legislativi per il riordino e la revisione del Terzo settore, realizza un’importante opera di riforma di «un settore collocato tra lo Stato e il mercato, tra la finanza e l’etica, tra l’impresa e la cooperazione», in armonia con i principi costituzionali di solidarietà e di sussidiarietà.
In questo variegato universo, caratterizzato da un’estrema frammentazione e da una pluralità di disposizioni che si sono stratificate nel tempo, il legislatore interviene al fine di emanare un’articolata disciplina di riforma, sul presupposto che profit e non profit possono rapportarsi in modo complementare, al fine di ottenere una concreta tutela e valorizzazione dei diritti civili e sociali, attraverso la costruzione di reti solidali, in cui lo Stato (insieme alle Regioni e ai Comuni) e le associazioni di Terzo settore collaborino in modo sistematico.
In tale contesto, si inserisce una riflessione in materia di inquadramento degli enti religiosi, per cui vengono previste — nel Codice del Terzo settore — disposizioni ad hoc (anche in ambito fiscale e tributario), che si allineano ai recenti orientamenti della giurisprudenza nazionale e ai principi comunitari (in particolare, in materia di esenzione ICI/IMU).
il presente lavoro con l’obiettivo di analizzare gli aspetti giuridici, fiscali e contabili che caratterizzano il nuovo inquadramento degli enti religiosi nel terzo settore, attraverso anche casi di studio esemplificativi si articola in tre parti:
Un’attenta disamina di tutti gli aspetti sopra prospettati, ci porta a riflettere, ed attenzionare la principale peculiarità dei “rami ETS” e dei “rami/IS” degli enti religiosi legata al loro assoggettamento sia alle norme proprie della rispettiva Confessione, sia alla disciplina contenuta nel CTS o nel D. Lgs. n. 112/2017, secondo che si tratti di un “ramo ETS o IS.
L’opera si rivolge a:
Premessa
Parte prima – L’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto. Disciplina tributaria
La soggettività tributaria dell’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto
La disciplina tributaria delle attività diverse
Aliquota IRES alla metà per gli enti religiosi
IRES dimezzata. Requisiti soggettivi e oggettivi per fruire della riduzione (circ. AdE n. 15/E/2022)
4.1 Coordinamento con il Codice di Terzo settore
4.2 Un quadro finale di sintesi
4.3 Enti religiosi di confessioni acattoliche
Circolare n. 35/E/2023. Nuovi chiarimenti in tema all’agevolazione IRES
5.1 Il concetto di “gratuità”
5.2 Gestione statico conservativa del patrimonio immobiliare
5.3 Impiego parziale dei proventi da locazione/vendita
5.4 Attività commerciali strumentali marginali
Istituti per il sostentamento del Clero e attività diverse/commerciali
Enti ecclesiastici ed esenzioni tributarie: orientamenti giurisprudenziali
7.1 Esenzione TARSU per edifici di culto
7.2 Esenzione e riduzione IMU – Legge di Bilancio 2024 e CEI
7.2.1 Esenzioni: casi peculiari
7.2.2 Casi di riduzione IMU
7.2.3 Nuovo modello dichiarazione IMU
7.3 IMU ed enti religiosi – sent. Cass. n. 35123/2022
7.4 Sovvenzioni pubbliche – orientamenti UE
7.5 Agevolazioni fiscali (ICI/IMU) e procedura d’infrazione UE
Trasformazione, fusione e scissione degli enti religiosi
8.1 Fusione per incorporazione: IRES, IVA, imposta di registro
Parte seconda – L’ente ecclesiastico nella riforma del Terzo Settore
Riforma contabile e fiscale del Terzo settore – sintesi
1.1 Parametri di non commercialità – criticità
Inquadramento dell’ente religioso nella riforma
Nuova definizione di Ente religioso nel CTS
Coerenza con ispirazione confessionale nel Terzo settore
4.1 Attività di religione e di culto – esclusione dal CTS
Adempimenti per l’iscrizione al RUNTS – novità PNRR
Adozione del Regolamento: formalità e contenuti
Domanda di iscrizione al RUNTS – aspetti pratici
Regolamento per il “Ramo ETS” – indicazioni CEI
8.1 Denominazione, condizioni e obblighi
Regolamento del “Ramo Impresa sociale”
Patrimonio destinato e contabilità separata – novità PNRR
Norme non applicabili – profili di specialità
Disciplina tributaria per il ramo ETS
12.1 Novità della Legge Delega fiscale
Rassegna giurisprudenziale in tema di esenzioni tributarie
(Cassazione e Corte di Giustizia – 2012/2018)
Fac-simili regolamento ramo ETS e ramo IS
Adozione del regolamento e destinazione del patrimonio (D.Lgs. 112/2017)
Regolamento attività di interesse generale (D.Lgs. 117/2017)
Regolamento e patrimonio ai sensi dell’art. 4, co. 3, D.Lgs. 117/2017
Parte terza – Il “ramo” ETS/IS degli enti religiosi: patrimonio, contabilità e bilancio
Enti ecclesiastici e bilancio – prospettiva economico-aziendale
1.1 Nominale vs sostanziale – compliance contabile
1.2 Condizioni per regime contabile ETS
1.2.1 Attività di interesse generale e risorse
1.2.2 Finalità non lucrativa
1.2.3 Attività diverse ammissibili
1.2.4 Divieto distribuzione utili – contabilità separata
1.2.5 Devoluzione patrimonio – implicazioni contabili
1.2.6 Novità IVA
Bilancio dei “rami” ETS/IS
2.1 Obblighi contabili
2.2 Schema e modello di bilancio – piccoli e non piccoli
2.2.1 Passaggio di regime
2.3 Stato Patrimoniale – Modello A
2.4 Rendiconto gestionale – Modello B
2.4.1 Attività volontaristica e proventi figurativi
2.4.2 Rendiconto per cassa – Modello D
2.5 Relazione di missione – Modello C
2.5.1 Rilevanza informativa
2.5.2 Identikit ramo religioso ETS
2.5.3 Informazioni patrimoniali e finanziarie
2.5.4 Impegni e reinvestimento fondi
2.5.5 Funzionamento sociale
2.5.6 Andamento economico e impatto sociale
2.6 Raccolta fondi
2.7 Enti non riconosciuti e adesione al Terzo Settore
Costituzione del ramo – profili contabili e patrimonio
3.1 Costituzione ramo ETS e “patrimonio destinato”
3.1.1 Dubbi interpretativi
3.1.2 Individuazione dei beni
3.2 Commercialità dell’attività e del ramo ETS
3.2.1 Il test
3.2.2 Natura del ramo ETS
3.3 Case study: costituzione ramo ETS
3.4 Da “ramo ONLUS” a “ramo ETS”
3.5 Case study: trasformazione ONLUS–ETS
3.6 Il “ramo ETS” diventa “ramo IS”
3.7 Ramo ETS e aggregazione con altri rami
3.8 Case study: “La Diocesi per il Territorio”
Bibliografia
