Decreto Dignità 2018 dopo la Legge di Conversione

Il ddl di conversione del Decreto dignità è stato approvato definitivamente il 7 agosto con modifiche. L'e-book in pdf di 77 commenta tuttè le novità

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868056858

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Data: 07/08/2018
Tipologia: E-Book

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Diventa legge il primo decreto di carattere economico del governo dopo la sua approvazione definitiva da parte dell'Assemblea di Palazzo Madama  avvenuta martedi 7 agosto con 155 voti favorevoli, 125 contrari e un astenuto.

Nel passaggio parlamentare è stato confermato e rafforzato l'impianto del provvedimento soprattutto sul fronte della lotta al precariato, con l'aggiunta di ulteriori sanzioni in caso di applicazione indebita di questi contratti, e il limite del 30% rispetto al totale dei dipendenti. Per favorire le assunzioni a tempo indeterminato arriva poi l'agevolazione contributiva per il prossimo biennio per chi assume a tempo pieno lavoratori under 35, agevolazioni sono estese per la prima volta anche all'ambito del lavoro domestico.

Nel testo definitivo c'è anche l'ampliamento delle possibilità di utilizzo dei nuovi voucher per le piccole imprese dei settori agricolo e turistico e la possibilità per i percettori di ottenere il pagamento in contanti alla Posta.

Confermate tutte le altre misure a partire dalla limitazione all’utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato per i quali si prevede che, fatta salva la possibilità di libera stipula del primo contratto a tempo determinato, di durata comunque non superiore a 12 mesi di lavoro in assenza di specifiche causali, l’eventuale rinnovo dello stesso sarà possibile esclusivamente a fronte di esigenze temporanee e limitate. Come stabilito nel corso dell'esame parlamentare le nuove disposizioni si applicheranno ai contratti in scadenza a partire dal 31 ottobre 2018.

Al fine di indirizzare i datori di lavoro verso l’utilizzo di forme contrattuali stabili, inoltre, si prevede l’aumento dello 0,5% del contributo addizionale – attualmente pari all’1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, a carico del datore di lavoro, per i rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato – in caso di rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione.

Al via anche le misure per contrastare la delocalizzazione delle aziende che abbiano ottenuto aiuti dallo Stato, e il blocco della pubblicità per i giochi e le scommesse, fatte salve ancora per un anno le campagne in corso. Infine sul fronte fiscale arriva lo stop all'attuale redditometro per i controlli sugli anni dal 2016 in poi, e la riscrittura dei parametri in chiave di contrasto all’economia sommersa.

Previsto quindi il rinvio della prossima scadenza per lo “spesometro”, e l’abolizione dello split payment per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni dai professionisti i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte. Entra poi nel decreto lo slittamento al 1° gennaio 2019 della fattura elettronica per i benzinai, e viene confermata la possibilità di compensazione tra debiti fiscali e crediti nei confronti della PA anche per il 2018 in riferimento ai carichi affidati fino al 31 dicembre 2017.

Tra le altre misure modificate nel corso dell'esame parlamentare un concorso “dedicato” per gli insegnati con il solo diploma magistrale e il rafforzamento delle norme per combattere la dipendenza dal gioco d'azzardo.

Indice

Indice

Premessa.

1. Misure per il contrasto al precariato.

1.1 Stretta sui contratti a termine - Articolo 1.

1.1.1 Ridotta da 36 a 24 mesi la durata massima dei contratti a tempo determinato.

1.1.2 Le causali obbligatorie.

1.2 Esonero contributivo per favorire l'occupazione giovanile – Articolo 1-bis.

1.2.1 Taglio per tutti i datori di lavoro privati

1.2.2. Agevolazioni anche per la trasformazione dei contratti

1.3 Nuovi vincoli per lo staff leasing – Articolo 2.

1.3.1 Tetto del 30% per i contratti a tempo determinato.

1.3.2 Durata massima di 24 mesi anche per i contratti di somministrazione a tempo determinato.

1.3.3. Arriva il reato di somministrazione fraudolenta.

1.4 Novità per il lavoro occasionale – Articolo 2-bis.

1.4.1 Autocertificazione per le agevolazioni sul limite del compenso massimo annuo.

1.4.2 Le innovazioni per agricoltura e turismo.

1.4.3. Torna il pagamento anche in contanti

1.5 Indennità licenziamento ingiustificato e incremento contribuzione contratto tempo determinato – Articolo 3 

1.5.1 Indennità più alta per i licenziamenti ingiustificati

1.5.2 Contributi più alti di 0,5 punti per i rinnovi dei contratti a termine.

1.6 Disposizioni in materia di diplomati magistrali - Articolo 4.

1.6.1 Concorso ad hoc con riserva.

2. Misure per il contrasto alla delocalizzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali

2.1 Stop alla delocalizzazione produttiva – Articolo 5.

2.1.1 Sanzioni pesanti per arginare un fenomeno in crescita.

2.1.2 Divieti ad ampio raggio.

2.1.3 In caso di trasferimento fuori dall'ambito dell'Unione europea.

2.1.4 In caso di delocalizzazione in ambito UE.

2.1.5 I controlli alle amministrazioni che hanno concesso il beneficio.

2.1.6 Confermata la normativa attuale di recupero per i benefici già concessi

2.1.7 Privilegio di Stato sui crediti

2.1.8 Le regole per le imprese controllate.

2.2 Stop ai licenziamenti per le imprese che hanno avuto aiuti di Stato – Articolo 6.

2.2.1 Gli aiuti all'occupazione.

2.2.2 Decadenza dal benefico per chi taglia l'occupazione del 50%..

2.2.3 Recupero da parte delle amministrazioni che hanno concesso i benefici

2.2.4 I fondi restituiti finalizzati al sostegno di nuova occupazione.

2.2.5 Le nuove regole solo per i nuovi finanziamenti

2.3 Recupero dell’iper ammortamento in caso di cessione o delocalizzazione degli investimenti - Articolo 7 

2.3.1 Il passaggio all'industria 4.0.

2.3.2 Solo strutture produttive in Italia.

2.3.3 Recupero senza sanzioni e interessi

2.3.4 Solo investimenti futuri

2.3.5 Confermata la validità degli investimenti “sostitutivi”

2.4 Limiti all'utilizzo del credito d’imposta ricerca e sviluppo per gli acquisti di brevetti infra gruppo - Articolo 8 

2.4.1 Le agevolazioni per marchi e brevetti

2.4.2 La stretta sugli acquisti infragruppo.

3. Misure per il contrasto alla ludopatia.

3.1 Niente più pubblicità per giochi e scommesse - Articolo 9.

3.1.1 La lotta alla ludopatia.

3.1.2 Le maxi sanzioni

3.1.3 Le sanzioni per finanziare il fondo contro le ludopatie.

3.1.4 Salve le campagne in corso.

3.1.5 Aumento del PREU in più step.

3.1.6 Formule di avvertimento e stop ai giochi per i minori

4. Misure in materia di semplificazione fiscale.

4.1 Stop al vecchio redditometro per i controlli dal 2016 in poi– Articolo 10.

4.1.1 Potenziare la lotta all'evasione.

4.1.2 Aggiornamento dei parametri

4.1.3 Il decreto abrogato.

4.2 A febbraio 2019 l'ultima scadenza dello spesometro – Articolo 11.

4.2.1 Le date per la trasmissione delle fatture.

4.2.2 Appuntamento a febbraio.

4.2.3 Stop ai registri IVA per chi è obbligato allo spesometro.

4.2.4 Proroga al 1° gennaio 2019 per la fatturazione elettronica per le cessioni di carburante.

4.3 Professionisti fuori dallo split payment - Articolo 12.

4.3.1 Torna l'IVA sulle fatture.

4.4 Proroga della compensazione delle cartelle esattoriali con i crediti nei confronti della pubblica amministrazione - Articolo 12-bis.

4.4.1 Compensabili i carichi affidati fino a fine 2017.

5. Disposizioni finali e di coordinamento.

5.1 Stop alle società dilettantistiche lucrative – Articolo 13.

5.1.1 Niente più forma societaria.

6. Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese.

 

Isbn: 9788868056858


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