Decreto Dignità - D.L. 87 DEL 12/7/2018 (eBook)

Commento alle novità del decreto con testo normativa vecchia e nuova a fronte: ebook in pdf 51 pag. D.L. 12 luglio 2018 n.87 – pubblicato nella G.U. 161

Il prodotto è in formato pdf - ISBN 9788868056766

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Data: 13/07/2018
Tipologia: E-Book

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Decreto Dignita' dei lavoratori e Imprese  - Commento alle novità del D.L. 12 luglio 2018 n.87 – pubblicato nella G.U. 161 del 13 luglio 2018

Sale da 12 a 15 il numero degli articoli del Decreto dignità dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Primo intervento la limitazione dell’utilizzo dei contratti di lavoro a tempo determinato per i quali si prevede che, fatta salva la possibilità di libera stipula del primo contratto a tempo determinato, di durata comunque non superiore a 12 mesi di lavoro in assenza di specifiche causali, l’eventuale rinnovo dello stesso sarà possibile esclusivamente a fronte di esigenze temporanee e limitate. In presenza di una di queste condizioni già a partire dal primo contratto sarà possibile apporre un termine comunque non superiore a 24 mesi, contro i 36 mesi previsti in precedenza.

Non occorrerà, però, la causale per il rinnovo dei contratti a termine in agricoltura, in quanto questi contratti sono espressamente esclusi dall'obbligo di causali, come richiesto dalle associazioni imprenditoriali per evitare problematiche al settore.  Al fine di indirizzare i datori di lavoro verso l’utilizzo di forme contrattuali stabili, inoltre, si prevede l’aumento dello 0,5% del contributo addizionale – attualmente pari all’1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, a carico del datore di lavoro, per i rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato – in caso di rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione.

Si punta poi a salvaguardare i livelli occupazionali e contrastare la delocalizzazione delle aziende che abbiano ottenuto aiuti dallo Stato per impiantare, ampliare e sostenere le proprie attività economiche in Italia, prevedendo il recupero dei contributi erogati, accompagnando questa misura con sanzioni nel caso di delocalizzazione in Paesi extra UE.

Scatta poi il blocco della pubblicità per i giochi e le scommesse, fatte salve ancora per un anno le campagne in corso.

Infine sul fronte fiscale arriva lo stop all'attuale redditometro per i controlli sugli anni dal 2016 in poi, e la riscrittura dei parametri in chiave di contrasto all’economia sommersa. Previsto quindi il rinvio della prossima scadenza per l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute (cosiddetto “spesometro”), nonché l’abolizione dello split payment  per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni dai professionisti i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte.

Nei tre articoli in più rispetto al testo circolato subito dopo l'approvazione del Decreto da parte del Consiglio dei ministri lo stop per 120 giorni ai licenziamenti delle maestre dotate del solo diploma magistrale, l'abolizione del regime delle società sportive dilettantistiche lucrative, e le coperture finanziarie delle nuove norme. Scatterà per questo un aumento del PREU a partire da settembre, e alcuni tagli alle spese dei ministeri.

 

Indice

Premessa
1. Misure per il contrasto al precariato
1.1 Stretta sui contratti a termine - Articolo 1
1.1.1 Ridotta da 36 a 24 mesi la durata massima dei contratti a tempo determinato
1.1.2 Le causali obbligatorie
1.2 Staff leasing a termine per non più di 24 mesi – Articolo 2
1.2.1 Uniformata la disciplina anche per i contratti di somministrazione a tempo determinato
1.3 Indennità licenziamento ingiustificato e incremento contribuzione contratto tempo determinato – Articolo 3
1.3.1 Indennità più alta per i licenziamenti ingiustificati
1.3.2 Contributi più alti di 0,5 punti per i rinnovi dei contratti a termine
1.3.3 Confermate le regole precedenti per la PA
1.4 Differimento del termine di esecuzione di provvedimenti giurisdizionali in tema di diplomati magistrali - Articolo 4
2. Misure per il contrasto alla delocalizzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali
2.1 Stop alla delocalizzazione produttiva – Articolo 5
2.1.1 Sanzioni pesanti per arginare un fenomeno in crescita
2.1.2 Divieti ad ampio raggio
2.1.3 In caso di trasferimento fuori dall'ambito dell'Unione europea
2.1.4 In caso di delocalizzazione in ambito UE
2.1.5 I controlli alle amministrazioni che hanno concesso il beneficio
2.1.6 Confermata la normativa attuale di recupero per i benefici già concessi
2.1.7 Privilegio di Stato sui crediti
2.1.8 Le regole per le imprese controllate
2.2 Stop ai licenziamenti per le imprese che hanno avuto aiuti di Stato – Articolo 6
2.2.1 Gli aiuti all'occupazione
2.2.2 Decadenza dal benefico per chi taglia l'occupazione del 50%
2.2.3 Recupero da parte delle amministrazioni che hanno concesso i benefici
2.2.4 I fondi restituiti finalizzati al sostegno di nuova occupazione
2.2.5 Le nuove regole solo per i nuovi finanziamenti
2.3 Recupero dell’iper ammortamento in caso di cessione o delocalizzazione degli investimenti - Articolo 7
2.3.1 Il passaggio all'industria 4.0
2.3.2 Solo strutture produttive in Italia
2.3.3 Recupero senza sanzioni e interessi
2.3.4 Solo investimenti futuri
2.3.5 Confermata la validità degli investimenti “sostitutivi”
2.4 Limiti all'utilizzo del credito d’imposta ricerca e sviluppo per gli acquisti di brevetti infra gruppo - Articolo 8
2.4.1 Le agevolazioni per marchi e brevetti
2.4.2 La stretta sugli acquisti infragruppo
3. Misure per il contrasto alla ludopatia
3.1 Niente più pubblicità per giochi e scommesse - Articolo 9
3.1.1 La lotta alla ludopatia
3.1.2 Le maxi sanzioni
3.1.3 Le sanzioni per finanziare il fondo contro le ludopatie
3.1.4 Salve le campagne in corso
3.1.5 Aumento del PREU in due step
4. Misure in materia di semplificazione fiscale
4.1 Stop al vecchio redditometro per i controlli dal 2016 in poi – Articolo 10
4.1.1 Potenziare la lotta all'evasione
4.1.2 Aggiornamento dei parametri
4.1.3 Il decreto abrogato
4.2 A febbraio 2019 l'ultima scadenza dello spesometro – Articolo 11
4.2.1 Le date per la trasmissione delle fatture
4.2.2 Appuntamento a febbraio
4.3 Professionisti fuori dallo split payment - Articolo 12
4.3.1 Torna l'IVA sulle fatture
5. Disposizioni finali e di coordinamento
5.1 Stop alle società dilettantistiche lucrative – Articolo 13
5.1.1 Niente più forma societaria
6. Decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (GU Serie Generale n.161 del 13-07-2018)

Isbn: 9788868056766


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