News Pubblicata il 15/06/2022

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Consulenza ai consulenti

di Redazione

Il servizio di consulenza creato da Wolters Kluwer Tax & Accounting. Ne parla Alessia Berra, Director Consulting della società.



Wolters Kluwer Tax & Accounting ha creato un servizio di consulenza, basato su una metodologia e una procedura che evidenzia ai professionisti la strada da percorrere per ottenere efficienza ed efficacia. Ne parla Alessia Berra, Director Consulting della società.

I dati che testimoniano l’attenzione del comparto Studi Professionali al digitale sono inequivocabili. 

Nel 2021 gli investimenti digitali di avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro sono aumentati del 5,6% rispetto all’anno precedente arrivando a sfiorare 1,8 miliardi di Euro. Cosa suggerisce questo dato? Che il comparto ha ben in mente che il mercato esige sempre di più un servizio oltre che qualitativo anche quantitativo. Scadenze sempre più ravvicinate e una gigantesca mole di attività ripetitive erodono tempo ed energia ad ogni risorsa dello Studio lasciando troppo poco spazio a servizi a valore aggiunto. Dunque è necessaria la massima possibile automazione e processi e procedure fluide, efficienti, efficaci. 

Alessia Berra, Director Consulting, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, è a capo di una funzione che ha sviluppato metodologie innovative perfettamente aderenti alle necessità del mercato. 

“Da tempo Wolters Kluwer Italia aveva delineato lo scenario che si sta raffigurando. Ci siamo dunque organizzati per supportare al meglio un mercato che fatica a cambiare pelle, sia per ragioni culturali, ma anche per il timore dell’impatto che il cambiamento potrebbe avere sulla stabilità economica dello Studio. In parole povere, moltissimi Studi temono un peggioramento della loro situazione ma rischiano così di farsi trovare irrimediabilmente impreparati. Per gli Studi medio piccoli il cambiamento è spesso problematico. C’è sovente meno tempo e lucidità per analizzare la propria attività e si tende a giudicare adeguati i processi interni manuali o semi-manuali, che invece adeguati non sono più.” 

Per questi Studi, che peraltro rappresentano la maggioranza, è stato sviluppato «Valore Digitale». 

“Il nuovo servizio, gestito dai nostri consulenti applicativi, fornisce la valutazione dei processi di Studio attraverso un’analisi dettagliata e oggettiva, che offre suggerimenti per efficientare e velocizzare le operazioni legate a specifiche attività, fornendo l’evidenza numerica dei risparmi in termini di tempo, costi e ROI legati a una diversa modalità di lavoro ottenuta automatizzando determinati processi.” – spiega Alessia Berra - “L’idea di un processo di efficientamento e digitalizzazione nasce dalle sempre più impellenti necessità dei Professionisti a semplificare e migliorare gli innumerevoli passaggi legati alla gestione dello Studio. Si deve cercare di ridurre tempi e costi di gestione e si deve cercare di focalizzarsi sempre più sull’offerta di servizi a valore. Quello che offriamo con «Valore Digitale» è un percorso di innovazione dello Studio che parte dalla consapevolezza del livello di efficienza dei propri processi.” 

Ai titolari dello Studio i consulenti applicativi di Wolters Kluwer porgono un questionario di raccolta dati e informazioni. Il questionario compilato, viene analizzato da professionisti esperti della società che esaminano i processi delle attività descritti con applicazione di formule specifiche ed oggettive che generano un report personalizzato sulle esigenze del cliente. 

L’analisi di benchmark avviene con parametri quantitativi misurati sul campo utilizzando soluzioni software con le quali i processi descritti possono essere automatizzati. Ne deriva un report con un piano d’azione che evidenzia le aree di efficientamento in termini di riduzione dei tempi di elaborazione e dei costi collegati. Alessia Berra offre un esempio concreto dell’efficacia di «Valore Digitale». “Un nostro consulente applicativo ha proposto la valutazione attraverso la metodologia di «Valore Digitale» ad uno Studio già ben organizzato sulla prima parte del processo (invio delle dichiarazioni, prelievo ricevute e fascicolatura automatica), quindi si è limitato ad analizzare la condivisione, la raccolta firme e la conservazione sostitutiva. Per gestire i dichiarativi manualmente in queste fasi lo Studio impiega circa 17 minuti a dichiarativo, mentre automatizzando il processo impiegherebbe intorno ai 40 secondi. Il risparmio sarebbe di circa 16,5 minuti per ogni dichiarativo. Lo Studio elabora circa mille dichiarativi ogni anno dunque con un’adeguata automazione risparmierebbe 16.500 minuti, 275 ore, cioè quasi 34,5 giorni lavorativi e quindi 6,8 settimane. Valore Digitale ha portato all’evidenza dello Studio che soltanto automatizzando questa parte del processo potrebbe risparmiare 1 mese e mezzo di lavoro. Un tale risultato si commenta da solo.” 

Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha sviluppato «Valore Digitale» nella convinzione che gli Studi Professionali italiani abbiano un grande potenziale inespresso e che possano guadagnare moltissima efficienza e velocità semplicemente grazie all’ottimizzazione e alla revisione dei processi interni. “Il nostro obiettivo è aiutare i componenti di uno Studio professionale a trasformarsi in Consulenti. Abbiamo dalla nostra un team ampio e motivato e un servizio innovativo che offre risultati di una chiarezza incredibile. È indiscutibile il ruolo chiave che gli Studi possono e devono giocare nel processo di modernizzazione dell’economia del nostro Paese. Ma per creare consulenti ci vogliono i consulenti di Wolters Kluwer Italia” conclude Alessia Berra.



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