News Pubblicata il 19/08/2022

Tempo di lettura: 4 minuti

Artigiani e Commercianti, doppio versamento il 22 agosto

di Redazione Fisco e Tasse

Aliquote minimali e massimali Artigiani e Commercianti 2022. Novità sull'Indennizzo per cessazione attività . Scadenza in arrivo per 2^ rata del minimale e saldo 2021...



Si avvicina la scadenza del 22 agosto  2022   che vede un doppio  versamento  per gli iscritti alla gestione IVS artigiani e commercianti. Si sommano infatti le date di versamento di 

  1. seconda rata di contributi minimi alla gestione IVS Artigiani Commercianti,  cui si aggiunge l'eventuale rata dei contributi sospesi per COVID
  2. saldo e primo acconto   dei contributi soggettivi eccedenti il minimale  2021-2022  per chi ha optato per il versamento  entro il 30° giorno successivo al termine del 30 giugno, (ovvero 30 luglio)  con maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo.

Per questo secondo adempimento infatti si  verificano alcune specificita del calendario 2022 : 

  L'Inps  ha fornito  nella circolare n.22 del 8.2.2022  le aliquote aggiornate e i minimali e massimali di reddito  con cui calcolare i contributi previdenziali  e assistenziali  IVS dovuti per il 2022 da Artigiani ed esercenti attività commerciali.

Di seguito le novità 2022  e il riepilogo dei contributi dovuti. 

Gestione artigiani e commercianti:  le novità 2022

INDENNIZZO COMMERCIANTI

La legge di Bilancio 2021, ha previsto, dal 1° gennaio 2022, l’aumento dell’aliquota contributiva aggiuntiva per i soli iscritti alla Gestione degli esercenti attività commerciali  per finanziare  l' indennizzo  previsto in caso di  cessazione definitiva dell’attività commerciale (garantito a chi non ha i requisiti per la pensione di vecchiaia). Si ricorda che tale misura è stata resa strutturale dall’articolo 1, comma 284, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. 

L'aliquota contributiva aggiuntiva è pari allo 0,48% di cui: 

Il contributo per le prestazioni di maternità 2022  resta ancora   stabilito nella misura di € 0,62 mensili.

Si segnala che è stato proposta in questi giorni una modifica della disciplina, in un emendamento al decreto Ucraina bis n. 21 2022 (attesa per il 21 maggio)  in cui si rende incumulabile l'indennizzo con qualsisi assegno pensionistico, si innalzerebbe l'età di accesso a 64 anni e si dimezzerebbe l'aliuota della maggiorazione.

SCADENZA 22  AGOSTO   RATEAZIONE PER AGEVOLAZIONI COVID

Come detto il  22 agosto 2022 scadono i termini

Aliquote e minimi contributivi 2022

Le aliquote  contributive per il  2022 risultano   come segue:


Scaglione di reddito

Artigiani

Commercianti

Titolari di qualunque età e coadiuvanti/ coadiutori di età superiore ai 21 anni

fino a € 48.279,00

24%

24,48%

superiore a € 48.279,00

25%

25,48%

Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni

fino a € 48.279,00

22,80%

23,28%

superiore a € 48.279,00

23,80%

24,28%

ll contributo per l’anno 2022 è dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa prodotti nel 2022 per la quota eccedente il  minimale di € 16.243,00 annui in base alle  aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile che per il 2022 è pari a  € 48.279,00.

I CONTRIBUTI MINIMI risultano come segue:


Artigiani

Commercianti

Titolari di qualunque età e coadiuvanti/ coadiutori di età superiore ai 21 anni

€ 3.905,76 (3.898,32 IVS + 7,44 maternità)

€ 3.983,73 (3.976,29 IVS + 7,44 maternità)

Coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni

€ 3.710,84 (3.703,40 IVS + 7,44 maternità)

€ 3.587,29 (3.788,81 IVS + 7,44 maternità)

Artigiani e commercianti massimali di reddito 2022

Il massimale di reddito annuo 2022  entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a € 80.465,00 (€ 48.279,00 + € 33.186,00).  

Infatti  in presenza di un reddito d'impresa superiore al limite di retribuzione annua pensionabile cui si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione  dei lavoratori dipendenti, la quota di reddito eccedente tale limite viene  presa in considerazione,  fino a concorrenza di un importo pari ai due terzi del limite stesso.

Regime contributivo agevolato forfettari: scadenze

Resta confermato il regime agevolato  con la riduzione contributiva del 35%,  ai soggetti già beneficiari del regime agevolato fiscale e previdenziale nel 2021 che, ove permangano i requisiti di agevolazione fiscale, non abbiano prodotto espressa rinuncia .

Si ricorda  che i soggetti che intraprendono una nuova attività nel 2022, per la quale intendono aderire al regime agevolato, devono comunicarlo con la massima tempestività rispetto alla ricezione del provvedimento d’iscrizione

Modalità di versamento contributi artigiani e commercianti 2022

I contributi  devono essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24  come segue.

1 - per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di reddito  alle scadenze seguenti:

2- Vanno versati  invece solitamente entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche  i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo dell'anno precedente  + primo acconto e secondo acconto  dell'anno in corso.

3 - Inoltre,  qualora la somma dei contributi sul minimale e di quelli sul reddito eccedente, versati alle previste scadenze sia inferiore a quanto dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa realizzati nel 2022, è dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche nel 2023.

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Fonte: Inps



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