News Pubblicata il 17/01/2018

Tempo di lettura: 2 minuti

Modello certificazioni utili 2018: ecco cosa è cambiato

Approvato dall'Agenzia delle Entrate il modello di certificazione degli utili 2018.Ecco le novità rispetto al modello precedente



Lo schema di certificazione degli utili deve essere utilizzato per l’attestazione degli utili derivanti dalla partecipazione a soggetti all’imposta sul reddito delle società, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, in qualunque forma corrisposti a soggetti residenti a decorrere dal 1° gennaio 2017, con esclusione degli utili assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o a imposta sostitutiva. È, inoltre, utilizzato per l’attestazione dei dati relativi ai proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari e  da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza. Il presente schema di certificazione degli utili e degli altri proventi corrisposti sostituisce quello precedentemente approvato con provvedimento del 7 gennaio 2013 in quanto è stata recepita la disposizione contenuta nel decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 26 maggio 2017 che prevede che gli utili derivanti dalla partecipazione in soggetti IRES e i proventi equiparati derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni, formati con utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 58,14%, se gli utili derivano da:

Lo schema di certificazione è composto da:

Attenzione: restano valide le certificazioni rilasciate fino alla data di emanazione del rovvedimento purché i dati ivi contenuti siano rispondenti a quelli richiesti nello schema di certificazione di cui sopra. 

La certificazione rilasciata al contribuente contiene tutti i dati previsti nello schema approvato dal presente provvedimento, esposti nella sequenza in esso prevista e con la esatta indicazione del numero progressivo e della denominazione del campo. La medesima certificazione può essere redatta anche con veste grafica diversa da quella utilizzata nello schema approvato. È ammessa la sottoscrizione anche mediante sistemi di elaborazione automatica.

Fonte: Fisco e Tasse


2 FILE ALLEGATI:
Provvedimento CUPE 15.01.2018 Modello utili 2018

TAG: Dichiarazione 730/2024: novità Redditi Persone Fisiche 2024 Redditi Diversi