Il credito d'imposta per l'anno 2006 puo' essere ustao nel limite del 19.50% del credito ottenuto.
Il limite del 31/12/2005 si riferisce al residuo dei vari anni che non ha trovato capienza nelle compensazioni fino al 31/12/2005.
per intenderci il crdito poteva essere cosi' usato:
12% primo anno
49% secondo anno
19.50 % terzo anno
19.50% quarto anno ( 2006)
12 + 49 + 19.50 + 19.50 = 100
Adesso si aprono scenari preoccupanti per il 2007, infatti il credito che non si e' utilizzato che fine farà?
Dovrebbe essere stabilito il limite di compensazione annualmente dal CIPE.
Secondo il sottoscritto pero' tutti i proessionisti interessati dovrebbero studiare la questione ed eventualmente adire alle vie legali, e' inconcepibile infatti che un credito maturato nel 2001 secondo determinate regole è stato modificato in corsa, per cui a mio avviso chi ha maturato il credito prima dell'8 Luglio 2002 puo' agire per vedersi riconosciuto il diritto alla compensazione che nella formulazione originaria dell'art. 8 388/2000 non aveva limiti temporali al suo utilizzo ( come peraltro ribadito dalla circolare 32 E agenzia entrate), infatti l'art. 8 parla di investimenti da effettuarsi entro il 31/12/2006, ma non di compensazioni da effettuarsi entro il 2006.
Approfitto per chiedere a chiunque fosse interessato uno scambio di opinioni al fine di tutelare gli interessi ( avolte rilevanti ) dei nostri clienti( e anche nostri aumentando la parcella).
Ciao