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Uso promiscuo

M

Mike

Ospite
Ciao a tutti.

Sono un libero professionista nel campo della consulenza informatica codice attività 72.220, e spesso e volentieri mi capita di lavorare da casa.

Quindi detraggo il 50% dell'imponibile e dell'IVA per quanto riguarda le fatture dei consumi telefonici, elettricità e gas per riscaldamento (proporzionato al locale della casa che uso per lavorare).

La mia domanda è questa : nelle fatture e bollette dei consumi sopra specificati deve essere specificato il mio numero di partita IVA o è sufficiente il codice fiscale ?

Essendo per uso promiscuo io ho sempre scaricato i costi anche se il numero di partita IVA non era specificato.

Ringrazio anticipatamente chiunque sarà in grado di darmi un chiarimento su questo mio dubbio.

Ciao,
Mike.
 
Ciao!
In relazione al tuo quesito, il mio parere è che il codice fiscale possa bastare e questo in base ad un'interpretazione analogico-estensiva dell'art. 3, 1° c. del D.P.R. 696/1996. Tale norma dispone che le spese deducibili possono essere documentate anche da scontrini fiscali purché integrati, tra l'altro, dell'indicazione del numero di codice fiscale dell'acquirente.
Giovanni
 
secondo me per quanto riguarda le spese telefoniche ci dovrebbe essere quanto meno un contratto stipulato quale utenza affari e poi detrai secondo inerenza sia iva che costo;

relativamente alle altre utenze, l'iva non è deducibile (no iva da iva nemmeno in proporzione) ma puoi detrarre in proporzione ai metri quadri utilizzati il costo della bolletta pagata comprensivo di detta iva.

vedi altre risposte su quesiti simili sparsi per i forum
 
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