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una curiosità...

F

Franco

Ospite
sulla valutazione delle rimanenze finali

alcuni colleghi determinano l'importo a tavolino, facendo dei calcoli fondati sul costo sostenuto per gli acquisti, in modo da ottenere un indice di ricarico "ragionevole"... insomma senza correlazione con le consistenze reali

è un comportamento diffuso? certo l'inventario analitico spesso sarebbe antieconomico... in concreto come vi comportate?

[%sig%]
 
le rimanenze di magazzino andrebbero determinate analiticamente su apposito prospetto con l'indicazione del metodo di valutazione........ dal cliente...
 
non è mia intenzione puntualizzare il giudizio dell'...anziano (nel senso di saggio/maestro)alberto, ma vorrei confermare che il D.L. 69/89, che per primo regolava il quesito di franco anche per le contabilità semplificate, prevedeva le modalità analitiche di valutazione, ma qui forse franco ci chiedeva, non tanto come applicare la norma, ma nella ns. realtà operativa, come ci comportiamo. sulla base della mia personale esperienza, seleziono la clientela in due gruppi: quelli che finalmente hanno... digerito la redazione dell'inventario di fine anno, con loro propri mezzi (a mano, pc, ecc.), e sulla base del quale lo studio non sta minimamente a sindacare od intervenire nè sulla forma, nè tanto meno sul contenuto, e poi la clientela...svogliata nei compiti a casa, che, se carente del mio intervento non rileverebbe mai le iniziali e finali annue. in questo caso utilizzo il ricarico più realistico per categoria, elaboro uno studio di settore simulato, verifico congruità, indice rotazione, resa oraria ecc...e piloto la cifra da indicare col cliente, che compilerà (sempre di suo) l'inventario.
a questo punto sono curiosa anch'io e chiedo un giro di contatti. ciao!
 
che dire...il problema sta appunto negli studi di settore..malgrado la buona volonta' del cliente tante volte ( e non raramente) a mala pena bastano per la congruita'...e qui ognuno gestisce come meglio crede...indipendentemetne dal lifo, fifo , costo medio ponderato o altro...
 
beh, è ovvio che è cosi..
ma onde evitare che il cliente poi dica la classica frase "ah, l'inventario? nn so niente io, fa tutto il commercialista..."
io mi regolo cosi..
chi lo fa lo fa e il valore inserito è quello..indipendentemente da studi di settore o meno (se vuol ritoccare all'insù il magazzino il ritocco lo autorizza il cliente e allega nuova pagina dettagliata di inventario)..

chi nn lo fa mi firma un foglio ove dichiara che il prospetto col dettaglio è presso di lui (negozio/sede) e che il valore è di € tot...

io sicuramente nn mi metto a rilevare dettagli di magazzino scartabellando fatture od altro..

è risaputo che se manca il prospetto dettagliato delle rimanenze la GDF disattende tutta la contabilità e procede ad accertamento induttivo.

buon lavoro
 
..........
"chi nn lo fa mi firma un foglio ove dichiara che il prospetto col dettaglio è presso di lui (negozio/sede) e che il valore è di € tot..."

Anch'io seguo questa prassi...in semplificata rilevo, appunto, quel documento sottoscritto dal cliente con cui comunica allo studio l'ammontare delle rimanenze come da prospetto di inventario che dichiara essere in suo possesso...
Tuttavia, il valore delle rimanenze, tenuto conto della percentuale di carico ai fini della determinazione del costo del venduto, lo si concorda col cliente... tenuto conto anche degli studi di settore...
Che bisogna fare pe campà!
;-) Ciao
T.

[%sig%]
 
Non parlatemi di rimanenze!!!!
La gente non fattura o non batte gli scontrini e................le rimanenze s'impennano!!!! è un mal costume generale che porta a delle situazioni assurde!!!
Molti inventari "fiscali" li redigo Io, praticante di studio, con le belle fatturine d'acquisto e di vendita di fronte cercando di riprodurre delle situazioni reali (ma solo fiscalmente). Poi mi sento dire: non è possibile che ho tutte queste rimanenze. E io li vorrei strozzare!!!!!
 
Non capisco il concetto che vuole esprimere pier. Se il dettagliante vende in nero (ipotesi) tutta la merce acquistata cosi come le scorte a inizio esercizio, l'inventario è pari a zero.
Cioè più uno nn fattura più le scorte finali sono inferiori a quello che dovrebbero essere ... o no?
 
nn proprio gli rimane tutta la merce acquistata che se non è venduta al 31/12 sono rimanenze finali.
 
si, in pratica si..

se vendo senza scontrino o fattura e cioè in nero.. se nn voglio autodenunciarmi, la merce comprata e uscita senza scontrino dovrebbe esser tutta in magazzino.
 
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