Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

un quesito complicato

B

bea

Ospite
ciao, vorrei se fosse possibile, avere qualche dritta riguardo ad una questione che non riesco a risolvere.
Cliente che vuole aprire la partita iva per fare il "mediatore di manodopera", cioè prende ordini da una ditta per tomaie in conto lavorazione e le affida a ditte cinesi per la lavorazione, lucrando sulla differenza (cioè il cliente emette fattura alla ditta mandante e si fa emettere fattura dai cinesi per la merce lavorata. Come inquadrare questo tipo di mediazione? Potrebbe essere inquadrato come contratto di commissione di servizi?
 
Scusa ma, da quanto ho capito a tale cliente che vuole aprire la partita iva, la ditta per tomaie gli ordini glieli darebbe per far fare tali prestazioni direttamente a lui.
Che poi lui li dia in lavorazione ad altre ditte non cambia il fatto che, secondo me, lui debba comunque aprire attività di lavorazione tomaie ...
In pratica è come se lui svolgesse la stessa attività che svolge la ditta dalla quale prende gli ordini. Successivamente darà in "subappalto" le lavorazioni a prezzi inferiori.
 
in linea di principio sono d'accordo, solo che il cliente non vuole avere ditta con dipendenti e vuole figurare come agente (con conseguenti vantaggi fiscali). L'idea in sostanza è che la ditta mandante affidi al mio cliente il mandato di cercare conto terzisti a cui affidare la cucitura delle tomaie e per il servizio gli corrispondesse un compenso derivante dalla differenza tra prezzi praticati. Cioè: lei prende in carico la merce come "beni in conto lavorazione", emette fattura alla ditta mandante, poi prende i beni e li fa lavorare al prezzo più conveniente, ricevendo fattura per la cucitura, poi i cinesi consegnano la merce al cliente, che la riconsegna finita alla ditta mandante.
che casino!!!!!!!!!
 
Alto