Scopri il nostro network Home Business Center Blog Site Center

tassazione contributi agriturismo

S

Stefano

Ospite
Un agriturismo ha ricevuto nel 2003 un contributo CEE per la ristrutturazione e il recupero degli immobili in cui viene esercitata l'attività. Il contributo viene denominato "in conto capitale", anche se nel bando si dice che il contributo sarà pari al 50% dei costi per ristrutturazione sostenuti e documentati.
Ho ritenuto corretto trattarli come contributi "in conto impianti", portandoli in diminuzione degli investimenti realizzati e facendoli affluire al conto economico come minor quote di ammortamento.
La tributaria mi contesta la tassazione per intero nel 2003 e mi sarebbe di conforto un parere di altri professionisti.
Vi ringrazio da subito.
Stefano
 
Cosi' (tra le altre cose) l'art. 88 del tuir al com. 3
"Sono inoltre considerati sopravvenienze attive:....
b) i proventi in denaro o in natura conseguiti a titolo di contributo o di liberalità, esclusi i contributi di cui alle lettere g e h del comma 1 dell'articolo 85 (cioe' dei contributi in conto esercizio che invece sono considerati ricavi)e quelli per l'acquisto di beni ammortizzabili indipendentemente dal tipo di finanziamento adottato. Tali proventi concorrono a formare il reddito nell'esercizio in cui sono stati incassati o in quote costanti nell'esercizio in cui sono stati incassati e nei successivi ma non oltre il quarto.
 
.... infatti !
... e siccome il nostro contributo era condizionato alla realizzazione di un investimento (50% del costo delle ristrutturazioni) sei d'accordo con me che va trattato come un contributo in "conto impianti" sottraendolo all'art. 88 ( ...... esclusi quelli per l'acquisto di beni ammortizzabili indipendentemente dal tipo di finanziamento adottato) ?

Grazie della collaborazione.

Stefano
 
effettivamente l'art. 88 parla solo di acquisto di beni ammortizzabili e non di ristrutturazione o ampliamento di beni ammortizzabili... quindi una interpretazione iper-restrittiva della norma porterebbe tali contributi (come dice la tributaria) al di fuori della norma di cui all'art. 88 (e' naturale che ognuno tira acqua al proprio mulino;
comunque sono d'accordo con te.
bisognerebbe controllare qualche circolare dell'assonime e poi una dell'agenzia entrate sullo stesso argomento.
Ci pensero' meglio domani mattina a mente piu' fresca
 
Ti ringrazio.

Ti consiglio di vedere la circolare 9/2/98 n. 9 Assonime e la Risoluzione 29/3/2002 n. 100/e dell'agenzia delle entrate.

Preciso anche che il bando ci vincola a non distogliere l'investimento x 10 anni.

Grazie

Stefano
 
e' vero che una risoluzione ministeriale non e' come una circolare (che ha una valenza generale) ma leggendo tale risoluzione si evince che il Fisco e' assolutamente d'accordo con la tua interpretazione.
non riesco a questo punto a capire il perche' della contestazione ... sembra tutto cosi' chiaro
 
Alto