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STUDIO ASSOCIATO

Re: studio associato o no?

POTREBBERO ANCHE STARE ENTRAMBI IN UNA IMPRESA INDIVIDUALE, OVVIAMENTE UNO DEI DUE DEVE ASSUMERE L'ALTRO.
SECONDO ME LA STRADA PIU' SEMPLICE E CORRETTA è COSTITUIRE UNA SOCIETA'
 
Re: studio associato o no?

Le associazioni sono regolate dal codice civile dall'art. 14 e seguenti. Una assocociazione generalmente non svolge attivita' professionali o commerciali. Tuttavia puo' accadere che in forma collaterale agli scopi della associazione stessa vengano svolte attivita' che comportano la presenza di redditi. Infatti e' addirittura previsto un modello di unico per enti non commerciali che svolgano attivita'. Lo studio associato e' regolato da tutt'altra legge, in questo momento non so citartela, ma la differenza e' netta.
L'associazione quando dichiara i suoi redditi e' sostanzialmente equiperata ad una societa', e pertanto non e' soggetta a ritenuta.
Nel tuo caso potresti fare una x dire, una associazione per la diffusione del software e del disegno grafico, al cui interno per un piu' efficace raggiungimento dei suoi scopi, opera una struttura di lavoro che produce redditi..

Mi sembra un'idea completamente strampalata!
 
Re: studio associato o no?

grazie ad entrambi pero ho ancora delle riserve pur condividendo quello che voi dite.

riserve che nascono dal fatto che da quello che leggo nel memento ho:

titolo paragrafo:ASSOCIAZIONI TRA PROFESSIONISTI.

segue che tale forma può essere fatta tra professionisti iscritti ad albi(studio associato) ma anche da altre attività di lavoro autonomo per le quali nn è richiesta alcuna abilitazione.

detto questo l'art.14 del c.c. che Marco mi ha citato si riferisce essenzialmente alle associazioni,che come sappiamo nn possono avere scopo di lucro e quindi nn è il nostro caso.

d'altro canto uno studio associato nn è altro che un'associazione professionale e quindi perche un associazione tra consulenti informatici rientra nell'art.14 del c.c. e un'associazione tra professionisti (per gli avvocati addirittura le società tra professionisti) nn vi rientra?
 
Re: studio associato o no?

PERCHè GLI INFORMATICI NON APPARTENGONO ALLA CATEGORIA DEI " PROFESSIONISTI "
 
Re: studio associato o no?

PER ESSERE PROFESSIONISTA DEVI AVERE SOSTENUTO UN ESAME DI STAIO ABILITANTE
 
Re: studio associato o no?

No le associazioni non hanno fine di lucro, ma possono svolgere attivita' al punto che hanno addirittura un loro modello unico di dich. come dico sopra.
In estrema sintesi nessuno ti impedisce di fondare una associazione, ma evidentemente non avra' le caratteristiche e sopratutto non godra' delle tutele di uno studio associato
 
Re: studio associato o no?

@FRANCO

va da sè che un professionista deve iscritto all'albo,e che il consulente informatico sia un lavoratore autonomo ma come ti dicevo da quello che leggi sul memento fiscale e su lfrizzera si parla di associazioni tra professionisti che può essere costituita anche da altre attività di lavoro autonomo.
da quello che dici tu(vero)e da quello che leggo(vero)nasce la mia confusione.

@marco51
il punto che mi diceva un'altro collega è che:
siamo sicuri che il consulente informatico fa reddito professionale o fa come (agenti,rappr,promotori fin.)reddito d'impresa? se nn fa reddito d'impresa allora possono costituire un'associazione fra professionisti che fiscalmente dovrebbe avere lo stesso trattamento dell'associazione tra professionisti denominata studio associato.

quindi volevo chiedervi per chiarire un altro dubbio:
i lconsulente informatico credo che faccia reddito professionale..è cosi?

@marco51
dici che nulla mi impedisice di costituire un 'associazione ma allo stesso tempo nn sara come uno studio associato con professionisti iscritti ad albi.
in base a cosa e perche?

grazie

P.s. sembra facile ma davvero mi sta incasinando questo fatto perche ho dall'altro capo l'amico.-cliente che vuole sapere subito cosa fare.

grazie mille
 
Re: studio associato o no?

- La differenza tra imprenditore e' professionista e' assai labile. In linea di principio e' imprenditore chi utilizza un insieme di beni organizzato, nel senso che dispone per lo svolgimento della sua attivita' di una struttura minimamente complessa. Professionista e' invece chi caratterizza la propria attivita' per delle prestazioni che sono essenzialmente il frutto di una attivita' intellettuale. Puoi ben capire che la differenza e' difficile da determinare, ed anzi in molti casi probabilmente nemmeno esiste. Ne discendono modalita' differenti di inquadramento, di contribuzione previdenziale, e di tassazione.
Nel tuo caso risulteresti, a mio parere, credibile in entrambe le situazioni.

- Non sarebbe come uno studio professionale associato, in quanto una specifica legge tutela e regola specificamente gli studi formati da professionisti abilitati, e non altri tipi di studi o associazioni.

- In effetti non e' facile. Il problema e' che il fai da te comporta qualche rischio. Al limite cominciate con due p. ive differenziate, vi dividete le fatturazioni ai Vs. clienti, e nel frattempo vedete come gira la Vs. collaborazione. Se ok studieremo qualcosa! ciao
 
Re: studio associato o no?

marco51 Scrivi:

> - In effetti non e' facile. Il problema e' che il fai da te
> comporta qualche rischio. Al limite cominciate con due p. ive
> differenziate, vi dividete le fatturazioni ai Vs. clienti, e
> nel frattempo vedete come gira la Vs. collaborazione. Se ok
> studieremo qualcosa! ciao

GRAZIE MILLE.

l'anno scorso all'amico-cliente ho presentato l'unico compilando RE senza ovviamente fare un'iscrizione alla camera di commercio in quanto nn impresa.

nn ho mai sentito che un consulente informatico produce reddito d'impresa (si avvale dei pc come si avvale il professionista ma la realizzazione di grafica internet ed altro è lavoro intellettuale).

sull'ultimo consiglio mi trovo nel caso opposto.
ossia due persone che sono nello stesso studio con due partite diverse vogliono associarsi dopo che per due anni hanno svolto l'attività da soli.
gli ho suggerito di stare da soli che era solo un casino creare qcs di nuovo ma per un fatto di immagine e per un loro desiderio (almen ocosi credo)vogliono associarsi o creare dell'altro.
 
Re: studio associato o no?

Anch'io penso che un consulente non produca reddito di impresa, tuttavia uno studio di settore, legato alle attivita' informatiche contempla questa possibilta', e poi dipende dal tipo di organizzazione come dicevamo.
I tuoi amici hanno anche ragione a voler formalizzare l'unione delle vs. forze. Il presentarsi come un insieme operante su obiettivi comuni gioca bene sul piano dell'immagine, tuttavia la perdita di autonomia individuale in in una situazione di questo tipo e' inevitabile.
L'unica alternativa, a mio parere, a questo punto, se volete unirvi, e una societa', e' piu' precisamente io penso una Societa' in nome collettivo, la classica societa' formata da buoni amici, snella nella gestione ed anche negli adempimenti, oltre che meno costosa, magari con una contabilita' semplifcata. Certo che una societa' e' sempre una societa'..
 
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