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Sostituto d'imposta

ML75

Utente
Buongiorno a tutti.

Sono Massimo e ho 43 anni.

Ho un dubbio relativo al Sostituto d'Imposta da indicare nella Dichiarazione dei Redditi del 2018 (730). Vi descrivo in breve il perche'.

- Ad Agosto del 2018 ho rassegnato le dimissioni dal mio vecchio datore di lavoro per passare ad un altro.
- In seguito non c'e' stato piu' modo di raggiungere un un accordo con il nuovo datore di lavoro.
- Di conseguenza sono rimasto senza un contratto e senza lavoro fino alla meta' di Gennaio 2019 quindi non ho percepito alcun reddito fino alla fine del 2018.
- A partire da Gennaio 2019 il mio nuovo datore di lavoro e' una multinazionale estera con sede in Inghilterra.

A questo punto mi trovo nella condizione di dover indicare il Sostituto d'imposta nel 730 relativo ai redditi del 2018 ma dubito che l'Azienda Inglese possa esserlo.

La domanda e': Chi e' il Sostituto d'Imposta che dovro' indicare nel 730 e che a Luglio 2019 si occupera' di effettuare il rimborso/addebito delle differenze?

Dovra' essere il penultimo datore di lavoro in Italia (quello da cui ho rassegnato le dimissioni ad Agosto) oppure no?

Grazie mille in anticipo per la Vostra pazienza e cortesia.

Massimo
 
Grazie per avermi risposto velocemente.

Avevo gia' valutato l'opzione del "Senza Sostituto" ma poi leggendo degli articoli sul web mi e' sorto il dubbio. Ho letto che possono usufruire del senza sostituto coloro che hanno perso il lavoro e che quindi non hanno un sostituto che possa effettuare il conguaglio delle imposte.
Nel mio caso io non sono disoccupato ma ho un lavoro all'estero con un Azienda estera.

Posso optare per il senza sostituto ugualmente?

Grazie mille

Massimo
 
Quelli passati non puoi considerarli sostituto d'imposta....quello estero se non ha un riferimento fiscale in Italia non è sostituto...non vedo alternative...e non vedo nemmeno divieti a farlo...il poterlo fare senza datore di lavoro non vuol dire solo in quel caso...
 
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