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società tra professionisti

C

cristina

Ospite
ill.mi mi preme saper se sia possibile per dottori commercialisti, revisori, ragionieri e laureati in economia costituirsi in S.R.L.per l'esercizio della professione.
Se si, gli incarichi ad personam di sindaco e curatore-liquidatore confluiscono nel reddito della società o rimangono in capo al singolo socio?
se tutto ciò non è possibile, potreste indicarmi una forma alternativa?
GRAZIE
 
Per quanto ne sappia io, ufficialmente ciò non è possibile, in particolare per dottori commercialisti e ragionieri commercialisti per i quali, l'iscrizione all'ordine/collegio li vincola ad operare in maniera autonoma o al massimo come studio associato. però di fatto (e peraltro il codice deontologico lo consente) tali professionisti possono costituire società (di persone o capitali) esercenti attività a supporto della professione. E a tali società potrebbero benissimo partecipare anche soggetti non iscritti in albi (come i semplici laureati). tali società opereranno prevalentemente come centro elaborazione dati (cod. iva 72.300) ovvero (ma meno frequentemente), come consulenza contabile e fiscale fornita da altri (cod. 74.12.C).
Quindi ci potrebbero essere due atgtività parallele: i professionisti iscritti possono esercitare come lavoratori autonomi o studi associati, ma gran parte dell'attività (prevalentemente relativa alla tenuta della contab e dichiarazioni etc.) potrà essere fatturata dal CED costituito in forma di società, col vantaggio che le prestazioni offerte dalle società non sono soggette alla ritenuta di acconto (come invece vale per i professionisti).
Naturalmente in questo caso le prestazioni di amministratore in società saranno fatturate dai commercialisti e saranno co.co.co. per i soggetti non iscritti in albi.
Invece per le prestazioni di sindaco ricorda che la riforma del diritto societario le riserva solo ai professionisti che siano revisori contabili e che quindi, esercitando tale professione o quella di commercialista, fattureranno regolarmente i compensi. Solo i prof. universitari che saranno nominati sindaco dovranno, a meno di esercitare attività professionale dichiarare tali compensi come cococo.
Peraltro non mi è chiaro se anche i ricercatori universitari in materie giuridiche ed economiche possano essere nominati sindaci (infatti il codice parla di professori di ruolo, e i ricercatori, pur essendo di ruolo, non sono propriamente dei prof.).
Infine: la società tra professionisti (per l'esercizio vero e proprio della professione) è possibile solo per gli avvocati.
Spero di aver detto cose vere e chiare (purtroppo sono ancora uno studente di economia (quasi laureato), anche mi interessa da sempre il settore.
Ciao
Utonto

[%sig%]
 
Ho trovato questo post per caso, e mi ha interessato molto... io lavoro per un caf da diversi anni, e siccome non ho un titolo di studio adeguato non posso fare 730, ici etcc. indipendentemente... da diversi anni maturo l'idea di aprire una società con mia madre, ragioniera non iscritta all'albo, ma non ho mai trovato la soluzione. Potresti aiutarmi?
P.S. io ho la mia partita iva e sono iscrittta al mio albo (perito agrario), nella partiva iva ho anche il codice 74.12.c, che anche tu mensioni, da circa 10 anni. Grazie mille
 
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