Salve.
Io sono residente fiscale in Inghilterra dove vivo almeno 8 mesi all'anno in Italia massimo 2/3.
Avrei due problemi e vorrei essere sicuro di essere nel giusto:
1. quando ricevo dei dividendi da societa' italiane mi applicano una trattenuta del 27%.
E' giusto questo e che io possa chidere un rimborso per un 12% circa e quindi essere soggetto ad una trattenuta finale del 15% circa?
2. Quando guadagno e vendo azioni italiane, realizzo un capital gain o guadagno di capitale.
E' giusto che questo sia esente, in quanto si tratta di azioni di borsa, italiana, ma dove non possego una partecipazione qualificata del 5% ed oltre e non e' cosiderato il mio investimento come quello di una stabile organizzazione di mia proprieta'?
In definitiva e' corretto che essendo residente in Inghilterra non sono soggetto a pagamento e dichiarazione di alcuna tassa per dividendi e guadagni di capitali fatti su borse italiane azioni o derivati.
Se si ed e' corretto, potrei anche utilizzare una banca/sim italiana per operare sui mercati italiani in maniera piu' efficiente e chiedere di non aver alcuna ritenuta/trattenuta su guadagni di capitale e dividendi?
Se si, sarei responsabile di fare una dichiarazione dei redditi solo per i dividendi percepiti giusto in quanto per legge forse a quelli non posso scappare in quanto come residente in Inghilterra lo stato italiano cmq vuole tassarmi al 15%? o sbaglio?
Per favore rispondetemi a questi quesiti perche' la convenzione o il decreto 917/86 sono poco chiari e nemmeno il mio commercialista ci capira' qualcosa di materia tecnica di borsa.
Inoltre ho letto che e' rischioso operare via italia su borse italiane in quanto potrebbe essere considerata volonta' di mantenere interessi in Italia, ma non capisco perche' e dove sono scritti questi limiti, in quanto io sarei residente con tutta famiglia, moglie e figli che sono stranieri peraltro e non italiani tranne figlia perche' padre italiano, in Inghilterra, quindi se volessi operare su azioni italiane in quanto le conosco da tempo e basta senza avere SPA oppure vivere in italia, ma solamente investendo in borsa, anche vivendoci magari, quale e' il problema?
grazie
Io sono residente fiscale in Inghilterra dove vivo almeno 8 mesi all'anno in Italia massimo 2/3.
Avrei due problemi e vorrei essere sicuro di essere nel giusto:
1. quando ricevo dei dividendi da societa' italiane mi applicano una trattenuta del 27%.
E' giusto questo e che io possa chidere un rimborso per un 12% circa e quindi essere soggetto ad una trattenuta finale del 15% circa?
2. Quando guadagno e vendo azioni italiane, realizzo un capital gain o guadagno di capitale.
E' giusto che questo sia esente, in quanto si tratta di azioni di borsa, italiana, ma dove non possego una partecipazione qualificata del 5% ed oltre e non e' cosiderato il mio investimento come quello di una stabile organizzazione di mia proprieta'?
In definitiva e' corretto che essendo residente in Inghilterra non sono soggetto a pagamento e dichiarazione di alcuna tassa per dividendi e guadagni di capitali fatti su borse italiane azioni o derivati.
Se si ed e' corretto, potrei anche utilizzare una banca/sim italiana per operare sui mercati italiani in maniera piu' efficiente e chiedere di non aver alcuna ritenuta/trattenuta su guadagni di capitale e dividendi?
Se si, sarei responsabile di fare una dichiarazione dei redditi solo per i dividendi percepiti giusto in quanto per legge forse a quelli non posso scappare in quanto come residente in Inghilterra lo stato italiano cmq vuole tassarmi al 15%? o sbaglio?
Per favore rispondetemi a questi quesiti perche' la convenzione o il decreto 917/86 sono poco chiari e nemmeno il mio commercialista ci capira' qualcosa di materia tecnica di borsa.
Inoltre ho letto che e' rischioso operare via italia su borse italiane in quanto potrebbe essere considerata volonta' di mantenere interessi in Italia, ma non capisco perche' e dove sono scritti questi limiti, in quanto io sarei residente con tutta famiglia, moglie e figli che sono stranieri peraltro e non italiani tranne figlia perche' padre italiano, in Inghilterra, quindi se volessi operare su azioni italiane in quanto le conosco da tempo e basta senza avere SPA oppure vivere in italia, ma solamente investendo in borsa, anche vivendoci magari, quale e' il problema?
grazie