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regime esonero agricoli

T

tiziana

Ospite
Vorrei sapere se un coltivatore diretto che svolge attività di allevamento di bufali per la produzione del latte, che ha iniziato tale attività nel corso del 2005, e che opera in regime di esonero, volendo vendere il suo bestiame per un importo di € 25000 per poi cessare l’attività, deve emettere fattura e liquidare l’iva con le percentuali di compensazione o se il regime di esonero resta valido anche per il 2006 nonostante l’importo della vendita e quindi ottenere un’autofattura dal cessionario.
 
tiziana Scrivi:

mi piacerebbe avere un parere sul da farsi ... è urgente il cliente aspetta una mia risposta. Grazie grazie grazie

[%sig%]
 
se nel corso del 2500 ha superato come volume di affari i €2.582,28 a partire dal 1 gennaio 2006 deve emettere fattura e se ha optato per il regime speciale ai sensi dell'art. 34 del dpr 633/72 liquida l'imposta in sede di dichiarazione annuale in base alla percentuale di compensazione.
 
Re: regime esonero agricoli x Stefy

Prima di tutto grazie Stefy.
Però nel corso del 2005 non ha superato il limite per il regime di esonero, per cui ha iniziato il 2006 continuando in tale regime, solo che in maggio vuole vendere il bestiame superando sia il limite di esonero che di regime semplificato.
Il punto è che il dpr iva dice che esco dal regime di esonero a partire dall'anno successivo a quello in cui il limite stabilito è superato.
Per cui se lavendita del bestiame non è cessione di beni strumentali, potrei continuare per il 2006 a restare nel regime di esonero e non sarei obbligata a versare l'iva, a fare la dich. iva e irap con versamento della stessa.
Per quanto riguarda il reddito, poichè rientro nei limiti del reddito agrario e poichè è inferiore a 3000 euro non sarei obbligata a presentare nemmeno tale dichiarazione.
E' giusto il mio ragionamento?

[%sig%]
 
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