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prelievo titolare?

C

Claudia

Ospite
seguo la contabilità di un artigiano (ditta individuale) dove il titolare mensilmente accantona una cifra che andrà a copertura del tfr dei suo dipendenti.Ho contabilizzato detti importi come tit.c/utili, ma a fine anno l'utile conseguito non copre questi "prelevamenti" che effettivamente sono stati versati in un c/c bancario (intestato al titolare, come sfera privata).
Cosa mi consigliate?
 
il trattamento di questa polizza è diverso a seconda della data di stipula..
Contratti stipulati fino al 12.01.1996
• Sui capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e di contratti di capitalizzazione si applica una ritenuta del 12,5% a titolo d'imposta.
• Le imprese e società commerciali in utile potevano così godere:
.. della ritenuta definitiva del 12,5%;
.. di una conseguente variazione in diminuzione del reddito, con eventuale maggiorazione di conguaglio solo in caso di distribuzione di dividendi.
Contratti stipulati dal 13.01.1996
• Nei confronti dei soggetti che, nell'esercizio di attività commerciali, percepiscono capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione
stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore della L. 549/1995, la ritenuta del 12,5% è applicata a titolo d'acconto.

io contabilizzo il tutto ad assicurazioni tfr (indeducibile in quanto già si detrae il tfr)

All'atto del licenziamento si eseguiranno le normali scritture di storno del fondo TFR
Quando la compagnia di assicurazione restituirà la somma pattuita, si provvederà a stornare il conto assicurazione C/TFR per la parte precedentemente versata rilevando una sopravvenienza attiva per la differenza.
 
ciao
scusa claudia ma perchè titolari c/utili? secondo me è una rappresentazione non corretta e non rappresentativa della realtà e poi ti crea quel problema che appunto dicevi tu per cui alla fine dell'anno potresti non avere un utile che copra almeno quelle somme pagate.
e poi scusa ma perchè viene fatto questo doppio passaggio: dalla cassa al c/ del titolare e poi alla compafnia assic.?

in riferimento alla soluzione di alberto io proporrei un'altra rapprentazione che credo evita la non deducibilità delle somme pagate perchè non influisce sul c.e.:
- al 31.12 T.F.R.(COSTO) a F.DO T.F.R.
- all'atto del pagamento alla compagnia assicuraz:
SOC.ASSICURAZ.X C/T.F.T.(credito) a CASSA
 
Forse non sono stata chiara....Non è stata pagata nessuna polizza. Il titolare preleva dalla cassa o dalla banca (secondo le disponibilità) mensilmente l'importo e versa in un conto (del quale io non so nulla) e mi giustifica in pn prelievo per acc.ti tfr dipendenti!
 
ma non è che questo soggetto x caso paga il tfr in anticipo? cioè, voglio dire, i dipendenti percepiscono o no tali somme?
 
no, i dipendenti percepiranno il tfr che viene accantonato all'atto del licenziamento!
Praticamente, in via cautelare, come dice il titolare, accantono una cifra che (nonsi sa mai) i miei dipendenti sicuramente percepiranno!
 
allora propongo un'altra soluzione:
- se il titolare si versa le somme sul suo c/c prelevandole dalla "cassa" allora nessuna registrazione;
- se il titolare si versa le somme sul suo c/c prelevandole dal c/c dell'attività allora registrei un prelevamento c/c cioè CASSA a BANCA C/C,
mi rendo conto che in entrambi i csi avrei un elevamento della cassa rispetto alla sluzione proposta da te, pertanto va bene far passare come prelevamenti c/utili pur di on superare gli utili: superati questi farei come sopra
CHE NE DICI?
 
Se non conoscete altra soluzione.....non mi troverò più la cassa "in linea"col reale!Grazie comunque Adriano. Farò così. ciao e buona serata
 
PUOI ANCHE FAR APRIRE DA ORA UN C/C ORDINARIO
INTESTATO ALL'AZIENDA E GIRARCI I VARI
PRELIEVI MENSILI, CHIAMANDOLO SEMPLICEMENTE
C/C ORDINARIO.CIAO
 
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