S
sabrina
Ospite
in sede di presentazione del piano di riparto, redatto da un liquidatore non socio, si ha la seguente ripartizione tra i soci:
socio A 10 di capitale e 40 di riserva di utili
socio B idem.
A fronte di un C.N. di 100, nn abbiamo liquidità da ripartire, bensì la contropartita è costituita da un credito iva del quale i soci ne beneficeranno, economicamente, solo dopo la liquidazione dello stesso da parte dell'agenzia delle entrate.
Tutto ciò premesso, qualè il momento impositivo, ossia il periodo di imposta in cui i soci dovranno denunciare la distribuzione delle riserve:
1) l'anno della delibera, ovvero quello della redazione del piano di riparto
oppure
2) l'anno in cui viene erogato il credito iva?
E ancora....al momento dell'erogazione del suddetto credito iva, questo verrà consegnato nelle mani del liquidatore non socio, il quale provvederà ad incassarlo e ad ridistribuirlo ai soci.
E' necessario precisare nel piano di riparto che sarà il liquidatore a provvedere all'incasso del credito iva, oppure è sottinteso e quindi non necessario?
Grazie
socio A 10 di capitale e 40 di riserva di utili
socio B idem.
A fronte di un C.N. di 100, nn abbiamo liquidità da ripartire, bensì la contropartita è costituita da un credito iva del quale i soci ne beneficeranno, economicamente, solo dopo la liquidazione dello stesso da parte dell'agenzia delle entrate.
Tutto ciò premesso, qualè il momento impositivo, ossia il periodo di imposta in cui i soci dovranno denunciare la distribuzione delle riserve:
1) l'anno della delibera, ovvero quello della redazione del piano di riparto
oppure
2) l'anno in cui viene erogato il credito iva?
E ancora....al momento dell'erogazione del suddetto credito iva, questo verrà consegnato nelle mani del liquidatore non socio, il quale provvederà ad incassarlo e ad ridistribuirlo ai soci.
E' necessario precisare nel piano di riparto che sarà il liquidatore a provvedere all'incasso del credito iva, oppure è sottinteso e quindi non necessario?
Grazie