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per favore aiutatemi

F

Francesco

Ospite
Chiedo cortesemente di aiutarmi; è da diverse settimane che pubblico questo quesito ma sembra che nessuno si interessi. Una testata gionalistica on-line, inquadrata come ditta individuale (contabilità semplificata) e regolarmente iscritta alla C.C.I.A.A. e soprattutto al Tribunale, vive di sola pubblicità! Si è presentata l'occasione di ricevere un donazione in denaro da privati cittadini lettori abituali: ora, come va contabilizzata la donazione e l'editore deve emettere ricevuta, fattura con o senza Iva?
 
sono sincera , per ora non sono in grado di darti una risposta esauriente, inquanto dovrei documentarmi sulla normativa relativa all'editoria, e per di più on line.
Le donazioni in denaro , soprattutto da privati, non saprei come fartele catalogare, in quanto non si basano su un discorso pubblicitario, ma puramente di sostentamento. Le associazioni predispngono generalmente dei bollettini di c.c postale, per l'attivazione di soci sostenitori,ma il tuo caso è anomalo, e non ho casistiche tali .

scusami.
 
quando dici ..."vive di sola pubblicità!" immagino che pur assumendo la veste editoriale, con la pubblicazione soddisfa la divulgazione di messaggi pubblicitari, quindi attenzione tra la netta distinzione (se già è in essere) tra l'attività pubblicitaria e/o l'attività editoriale e quindi verifica di attività e relativo codice!
cmq. come Lella, anch'io devo documentarmi...l'unico elemento sicuro è la non assoggettabilità iva della liberalità ricevuta; conseguentemente consiglio di documentare con ricevuta ad ogni singolo privato erogante, ai fini dell'eventuale detraibilità, se però correlata da versamento con "traccia" bancaria. ciao, senti altri.
 
civilisticamente non parlerei di donazione in senso tecnico

contabilmente non vedo particolari problemi, lo tratterei come contributo, tra gli "altri ricavi"

non ha rilevanza IVA, dunque no fattura, ma solo ricevuta senza IVA
 
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