Salve, avrei bisogno di un’informazione.
Sono una musicista e in quanto tale, per poter lavorare in orchestra, ho dovuto aprire da svariati anni la Partita IVA.
Da circa due anni sto frequentando un master di violoncello in Germania. Come cittadina europea non ho l’obbligo di iscrivermi all’AIRE in quanto studente ma continuo ad avere svariati problemi per quanto riguarda la sanità. Non avendo l’iscrizione all’AIRE non ho diritto a spostare la mia copertura sanitaria in Germania ma sono coperta solo in caso di urgenze e non per visite programmate perché si viene considerati in vacanza mancando una collocazione specifica per gli studenti. Ovviamente essendo studente e non in vacanza, capita sempre più spesso di aver bisogno di visite mediche e non poter prendere l’aereo durante il periodo scolastico per andare ad una visita medica in Italia. Sopratutto adesso che, avendo avuto un incidente, mi sono fratturata la spalla. Ho potuto accedere senza problemi al pronto soccorso ma per il periodo di degenza e quindi le varie visite, raggi, ecc. non sono più coperta e quindi devo registrarmi come paziente privato e in Germania questo prevede costi altissimi delle visite. In più con la questione Coronavirus, anche volendo, non ci sono voli e non ho modo di andare alle visite in Italia. Al che ho pensato di iscrivermi all’AIRE per risolvere questo problema sapendo che comunque in futuro penso di rimanere qui anche per lavoro. Adesso subentra il problema Partita IVA. Posso mantenerla anche iscrivendomi all’AIRE? Oppure in quel caso sarei obbligata a chiuderla? A noi musicisti capita spesso di suonare in orchestra anche in altri paesi e doverla chiudere significherebbe per me non avere più la possibilità in futuro di collaborare con le orchestre in Italia.
Grazie in anticipo a chi potrà darmi un chiarimento.
Sono una musicista e in quanto tale, per poter lavorare in orchestra, ho dovuto aprire da svariati anni la Partita IVA.
Da circa due anni sto frequentando un master di violoncello in Germania. Come cittadina europea non ho l’obbligo di iscrivermi all’AIRE in quanto studente ma continuo ad avere svariati problemi per quanto riguarda la sanità. Non avendo l’iscrizione all’AIRE non ho diritto a spostare la mia copertura sanitaria in Germania ma sono coperta solo in caso di urgenze e non per visite programmate perché si viene considerati in vacanza mancando una collocazione specifica per gli studenti. Ovviamente essendo studente e non in vacanza, capita sempre più spesso di aver bisogno di visite mediche e non poter prendere l’aereo durante il periodo scolastico per andare ad una visita medica in Italia. Sopratutto adesso che, avendo avuto un incidente, mi sono fratturata la spalla. Ho potuto accedere senza problemi al pronto soccorso ma per il periodo di degenza e quindi le varie visite, raggi, ecc. non sono più coperta e quindi devo registrarmi come paziente privato e in Germania questo prevede costi altissimi delle visite. In più con la questione Coronavirus, anche volendo, non ci sono voli e non ho modo di andare alle visite in Italia. Al che ho pensato di iscrivermi all’AIRE per risolvere questo problema sapendo che comunque in futuro penso di rimanere qui anche per lavoro. Adesso subentra il problema Partita IVA. Posso mantenerla anche iscrivendomi all’AIRE? Oppure in quel caso sarei obbligata a chiuderla? A noi musicisti capita spesso di suonare in orchestra anche in altri paesi e doverla chiudere significherebbe per me non avere più la possibilità in futuro di collaborare con le orchestre in Italia.
Grazie in anticipo a chi potrà darmi un chiarimento.