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Parliamo di parcelle

no non è una barzelletta... ti assicuro che non mi sono mai sentita così umiliata...
non è divertente quando qualcuno viene a casa tua e ti disprezza...
 
Visto che siamo in tema di aneddoti ve ne sottopongo uno che mi hanno mandato recentemente: Un professionista, chiamato dall'azienda, arriva per ripristinare il sistema bloccato di un megacomputer costosissimo e sofisticatissimo. Seduto di fronte allo schermo, preme un paio di tasti, mormora qualcosa a se stesso, annuisce con la testa e spegne il computer. A quel punto estrae un minuscolo cacciavite dal taschino e dà un giro e mezzo ad una minuscola vite sul retro del computer. A questo punto riaccende il computer e verifica che tutto funziona nuovamente alla perfezione. Tutto ciò è successo davanti al presidente dell'azienda che felicissimo si offre di pagare immediatamente il conto. "Quanto devo?" "Sono 1000 euro + iva" risponde l'ingegnere. Il presidente stupìto controbatte:"Mille euro per dieci minuti di lavoro? Mille euro per stringere una minuscola vitina? Va bè che il computer costa 200.000 euro ed è delicatissimo ma mille euro per un'intervento velocissimo come questo mi sembra veramente troppo. Pagherò solo se mi manderà una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere."
L'ingegnere acconsente e se ne va.
Il mattino dopo il presidente trova la fattura della scrivania, la legge attentamente e la paga senza batter ciglio.
LA fattura esponeva le seguenti voci:
Intervento effettuato presso Vs. Azienda:
Avvitamento di una vitina = euro 1,00
Sapere quale vitina avvitare= euro 999,00

Morale: si guadagna anche e soprattutto per quello che si sa, non solo per quello che si fa.

Saluti
 
A mio avviso le tariffe indicate nel post sono veramente bassissime, quasi scandalose. Ma vi rendete conto della responsabilità che ci assumiamo ogni qual volta registriamo una di quelle fatture che "tanto ci vogliono 5 minuti"?E che i nostri consigli valgono spesso centinaia di migliaia di euro? 50 euro per un mod.UNICO magari di un'azienda? Te li mangi fuori soltanto per eseguire le ricerche e recarti all'ADE all'arrivo dell'avviso bonario che, statisticamente arriva al 25% delle aziende.
Chiedi 80 euro (la mia parrucchiera me li chiede in un'ora di lavoro...)al mese x un'ordinaria e ti ritrovi con un cliente che si ferma un'ora ogni volta che ti porta le fatture e ti scrocca consulenza per tutto il parentado, poi elabori la contabilità, gli mandi 25 fax di richiesta chiarimenti, prepari il mod. F24 e quando viene a prenderlo si ferma un'altra mezz'ora. O ti tiene al telefono delle ore per chiedere banalità e ti sgoli per fargli capire in parole semplici e comprensibili le assurdità di una norma. E quello che meno spende, è anche il primo a puntare il dito e quando arriva un avviso di cui tu non hai assolutamente colpa. Io ci provo ad applicare la tariffa. Se hanno fiducia restano, se ne fanno una questione di prezzo andranno all'associazione di turno. Si tratta solitamente di quelli che dicono "vado dal commercialista" quando vanno dalla telefonista dell'associazione...questi elementi non possono apprezzare la professionalità perchè ne ignorano semplicemente l'esistenza.
E comunque, piuttosto di avere un rompiscatole in più che gira per lo studio, che telefona e che ti sfrutta (xchè questo fanno i clienti), che si lamenta xchè non sei raggiungibile di sabato alle 10 di sera e magari ti paga pure in ritardo, vado a passeggio con la mia bimba.
Domande di agevolazione? Il fisso più il 2% del valore dell'agevolazione concessa...anche qui la responsabilità non è da poco e va pagata. Parlo così perchè sono amareggiata da anni di beneficienza. Tratti bene un cliente ed è il primo che ti dà calci nel ...dopo 20 anni xchè ha trovato chi gli prende ancora meno...apparentemente perchè poi con addebiti vari la parcella lieviterà inevitabilmente conoscendo la petulanza del soggetto che non si registra nemmeno i corrispettivi e pretende servizio a domicilio. Pochi soldi, poca musica e chi applica tariffe da fame deve inevitabilmente avere un numero infinito di clienti se vuole almeno pagarsi le spese...di cui poi stenterà a riconoscerne i connotati evidentemente. Ho imparato ad addebitare anche l'aria che respiro. Se grazie alla mia esperienza ci metto 5 minuti x una pratica di qualsiasi genere, non dimentico che alle prime armi ci volevano magari due giorni fra studio ecc...e quei due giorni chi me li paga? Bravura mia se ci metto poco e lo facio bene. Con ciò non significa che al cliente addebiterò 5 minuti soltanto...E uno lavora più volentieri se sa che gli resterà una cospicua sommetta dal tal lavoro o sbaglio?
Buona domenica a tutti.
 
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