Salve a tutti, vorrei porre un quesito ai più esperti;
Sono un libero professionista che si occupa di contenuti digitali, con clienti sia in Italia che all'estero.
Negli ultimi anni però, complice la crisi economica, i clienti italiani sono sempre meno ed invece, fortunatamente, è cresciuto il fatturato verso un cliente principale di Hong Kong.
Ad onor del vero tengo la P.Iva praticamente solo per questo cliente ormai.
Produco filmati che invio digitalmente e vengo pagato con bonifico bancario.
Ho sempre pagato tutte le tasse in Italia (iva esente chiaramente), fino all'ultimo centesimo, subendo negli ultimi anni, come molti altri, una pressione fiscale che ha raggiunto limiti insostenibili.
Ho pertanto valutato un trasferimento all'estero, per provare a migliorare la mia situazione, nello specifico in UK, avendo già contatti e amici qua e contando sulla possibilità di aumentare il parco clienti in loco. (UK)
Adesso ho aperto una Limited Company (che non ha ancora percepito nè pagato compensi) e sto valutando se rimanere stabilmente in UK per i famosi 183 gg all'anno per spostare la residenza fiscale. (AIRE)
Preciso che non lavorerei più per clienti italiani ma solo per la società di HongKong e eventualmente nuovi clienti inglesi.
La mia domanda è la seguente:
Sarebbe possibile percepire compensi dalla mia LTD inglese (che pagherebbe la sua corporation tax in UK) in Italia pagando regolarmente le mie tasse personali al fisco italiano?
Oppure l'unica soluzione resta un trasferimento completo?
In pratica vorrei sapere se sarebbe possibile accumulare utili in UK sul conto business -che vorrei fra l'altro investire in UK per l'acquisto di uno studio- e sempre se possibile, percepire in Italia lo stipendio di director della compagnia, così da chiudere anche la P.IVA italiana.
Non voglio incorrere in reati e vorrei che la mia situazione fosse la più trasparente possibile.
Sono un libero professionista che si occupa di contenuti digitali, con clienti sia in Italia che all'estero.
Negli ultimi anni però, complice la crisi economica, i clienti italiani sono sempre meno ed invece, fortunatamente, è cresciuto il fatturato verso un cliente principale di Hong Kong.
Ad onor del vero tengo la P.Iva praticamente solo per questo cliente ormai.
Produco filmati che invio digitalmente e vengo pagato con bonifico bancario.
Ho sempre pagato tutte le tasse in Italia (iva esente chiaramente), fino all'ultimo centesimo, subendo negli ultimi anni, come molti altri, una pressione fiscale che ha raggiunto limiti insostenibili.
Ho pertanto valutato un trasferimento all'estero, per provare a migliorare la mia situazione, nello specifico in UK, avendo già contatti e amici qua e contando sulla possibilità di aumentare il parco clienti in loco. (UK)
Adesso ho aperto una Limited Company (che non ha ancora percepito nè pagato compensi) e sto valutando se rimanere stabilmente in UK per i famosi 183 gg all'anno per spostare la residenza fiscale. (AIRE)
Preciso che non lavorerei più per clienti italiani ma solo per la società di HongKong e eventualmente nuovi clienti inglesi.
La mia domanda è la seguente:
Sarebbe possibile percepire compensi dalla mia LTD inglese (che pagherebbe la sua corporation tax in UK) in Italia pagando regolarmente le mie tasse personali al fisco italiano?
Oppure l'unica soluzione resta un trasferimento completo?
In pratica vorrei sapere se sarebbe possibile accumulare utili in UK sul conto business -che vorrei fra l'altro investire in UK per l'acquisto di uno studio- e sempre se possibile, percepire in Italia lo stipendio di director della compagnia, così da chiudere anche la P.IVA italiana.
Non voglio incorrere in reati e vorrei che la mia situazione fosse la più trasparente possibile.