Apro questo post per avere un confronto su come comportarsi in merito all'applicabilità dell'Irap nei confronti dei liberi professionisti, in modo particolare tenendo conto della Circolare n. 45/E 2008 dell'Agenzia delle Entrate, in base alla quale sono sostanzialmente esclusi dall'Irap i professionisti che hanno i requisiti per rientrare nel regime dei contribuenti minimi.
A questa categoria di contribuente (assenza di stabile organizzazione), ritengo non vada applicata l'Irap e, conseguentemente, né vada compilata e trasmessa la dichiarazione Irap (assenza requisito oggettivo e soggettivo).
Altri ritengono opportuno presentare comunque la dichiarazione, ma non far pagare l'imposta. Ma questo genera un avviso che va in ogni caso impugnato, anche tramite semplice autotutela.
Cosa ne pensate? E per i professionisti che superano la soglia dei 30.000 euro, anche se hanno tutti gli altri requisiti previsti in materia di minimi?
A questa categoria di contribuente (assenza di stabile organizzazione), ritengo non vada applicata l'Irap e, conseguentemente, né vada compilata e trasmessa la dichiarazione Irap (assenza requisito oggettivo e soggettivo).
Altri ritengono opportuno presentare comunque la dichiarazione, ma non far pagare l'imposta. Ma questo genera un avviso che va in ogni caso impugnato, anche tramite semplice autotutela.
Cosa ne pensate? E per i professionisti che superano la soglia dei 30.000 euro, anche se hanno tutti gli altri requisiti previsti in materia di minimi?