M
Maria
Ospite
Buongiorno
Ho ancora una domanda, spero l’ultima:
nel 2004 per circa 3 mesi ero proprietaria di un appartamento al 100%, immobile sul quale avevo stipulato un mutuo per acquisto prima casa, che poi ho venduto;
successivamente, dopo circa un mese ho acquistato un altro appartamento al 50% di proprietà, sul quale ho stipulato un altro mutuo contestato con il mio fidanzato, per l’acquisto di prima casa.
Ora del primo appartamento tra interessi passivi, oneri accessori e spese per cancellazione ipoteca, posso detrarre circa 550 euro, del secondo appartamento invece (spese notaio per stipulazione mutuo, interessi passivi e oneri accessori) circa 1400 euro.
Ora la somma dei due importi è di 1950 euro.
Le istruzioni dicono che si possono detrarre annualmente al massimo 3.615,20 euro se l’immobile è intestato ad una sola persona, mentre 1807,60 se intestato a due ecc.
Nel mio caso posso detrarre 1950 euro considerato che la quota per l’immobile cointestato non supera i 1808?
Ho ancora una domanda, spero l’ultima:
nel 2004 per circa 3 mesi ero proprietaria di un appartamento al 100%, immobile sul quale avevo stipulato un mutuo per acquisto prima casa, che poi ho venduto;
successivamente, dopo circa un mese ho acquistato un altro appartamento al 50% di proprietà, sul quale ho stipulato un altro mutuo contestato con il mio fidanzato, per l’acquisto di prima casa.
Ora del primo appartamento tra interessi passivi, oneri accessori e spese per cancellazione ipoteca, posso detrarre circa 550 euro, del secondo appartamento invece (spese notaio per stipulazione mutuo, interessi passivi e oneri accessori) circa 1400 euro.
Ora la somma dei due importi è di 1950 euro.
Le istruzioni dicono che si possono detrarre annualmente al massimo 3.615,20 euro se l’immobile è intestato ad una sola persona, mentre 1807,60 se intestato a due ecc.
Nel mio caso posso detrarre 1950 euro considerato che la quota per l’immobile cointestato non supera i 1808?