C
Chiara
Ospite
Casa acquistata a febbraio 2002 da 2 coniugi, la moglie è a carico del marito. Il mutuo però è intestato al marito e ad una figlia non fiscalmente a carico:
- marito e moglie hanno trasferito la residenza in questo immobile a luglio 2003, quindi oltre un anno dopo dall'acquisto. Gli interessi passivi sul mutuo pagati nel 2002 sono ovviamente persi, ma quelli pagati nel 2003 possono essere detratti solo per il 50% dal marito visto che la figlia cointestataria del mutuo non ha nulla a che vedere con la proprietà della casa? Stessa cosa per gli anni successivi, oppure se si adibisce un immobile ad abitazione principale dopo oltre 1 anno dall'acquisto gli interessi sul mutuo sono persi per sempre?
Inoltre questo signore è portiere di un condominio ed usufruisce di alloggio, per cui ha solo la residenza anagrafica nell'immobile acquistato
come prima casa, ma non vi dimora abitualmente: temo che teoricamente non avrebbe diritto alla detrazione, indipendentemente dalla data di variazione della residenza, sbaglio?
Ringrazio chi vorrà aiutarmi!
- marito e moglie hanno trasferito la residenza in questo immobile a luglio 2003, quindi oltre un anno dopo dall'acquisto. Gli interessi passivi sul mutuo pagati nel 2002 sono ovviamente persi, ma quelli pagati nel 2003 possono essere detratti solo per il 50% dal marito visto che la figlia cointestataria del mutuo non ha nulla a che vedere con la proprietà della casa? Stessa cosa per gli anni successivi, oppure se si adibisce un immobile ad abitazione principale dopo oltre 1 anno dall'acquisto gli interessi sul mutuo sono persi per sempre?
Inoltre questo signore è portiere di un condominio ed usufruisce di alloggio, per cui ha solo la residenza anagrafica nell'immobile acquistato
come prima casa, ma non vi dimora abitualmente: temo che teoricamente non avrebbe diritto alla detrazione, indipendentemente dalla data di variazione della residenza, sbaglio?
Ringrazio chi vorrà aiutarmi!