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Gestione separata e reddito minimale

O

Oreste

Ospite
Buonasera,
cercando nel web una risposta ai miei dubbi, ho scoperto questo forum, per il quale vi faccio i miei complimenti.
Ho un problema, naturalmente.
Ho aperto la partita IVA nel settembre 2004, con codice di attività 74878. Mi sono successivamente iscritto alla Gestione separata dell'INPS, classificazione AZIENDE. LAVORATORI PARASUBORDINATI L.335/95.
Vengo a scoprire che sarei soggetto al versamento delle quattro rate previste per i contributi previdenziali, invece che al meccanismo degli acconti calcolati sul reddito dell'anno precedente, in contrasto con le carte che mi hanno dato al momento dell'iscrizione. Considerato che li mia attività è cominciata in pratica nel dicembre 2004, il mio reddito e minimo.
Credevo di essere un professionista senza cassa.
Qualcuno può aiutarmi a capire?

Grazie in anticipo dell'attenzione,
Oreste Patrone
 
Scusate, dimenticavo...

Suppongo che abbia la sua importanza il fatto che il mio commercialista mi abbia iscritto alla Camera di Commercio come impresa. Almeno, stando alle sue affermazioni.
Se ciò fosse il punto del problema, ovvero ciò che determina l'assoggettamento al versamento del contributo minimo, si può risolvere in qualche modo?

Grazie dell'attenzione,
Oreste Patrone
 
Re: Scusate, dimenticavo...

ciao Oreste, dovresti chidere al tuo consulente cosa in effetti abbia istruito presso gli uffici, per la tua posizione.Nel primo messaggio dici di essere iscritto nella gestione separata, nel secondo sai di essere iscritto al registro imprese; occorre che tu abbia la certezza del tuo attuale inquadramento...ora ti dico quello che penso io: la tua attività riconducibile al codice 74878 di per sè non andrebbe accolta al registro imprese; defisci tu a livello soggettivo cosa in effetti fai o sei; di certo non artigiano, quindi: nessuna iscrizione in cciaa, a meno che non hai l'esigenza di essere considerato affine al commercio, anche ai fini previdenziali; se così fosse ti fai cancellare dalla gestione previdenziale commercio con apertura, stavolta ed in effetti, nella gestione separata. Rimane un dubbio, quando dici: credevo di essere un professionista senza cassa...che fai? (non per pura curiosità, ovvio, ma ai fini del quesito); se ti ritieni professionista senza cassa a maggior ragione DENTRO L. 335/95. chiarisci con commercialista.ciao!
 
Re: Scusate, dimenticavo...

Ciao Bicia,
innanzitutto, grazie per la tua risposta.
Si tratta, in effetti, di chiarire le cose con il mio consulente.
Io mi occupo di sicurezza del lavoro,più precisamente collaboro con una società di consulenza che si occupa di questo.
Non so più cosa pensare e non mi sento rassicurato dalle risposte del mio commercialista.
Il fatto, comunque, di pagare 540 euro al 16 febbraio, considerato che al 31 dicembre 2004 il mio reddito ammontava a 1000 euro o poco più, mi sembra assurdo. Tutto qui...

Grazie ancora,
Oreste Patrone
 
Re: Scusate, dimenticavo...

con la tua risposta ritengo di avere la certezza che tu sia stato iscritto nella gestione previdenziale commercio, con 4 rate fisse da 540 €.
1)Richiedi subito l'immediata cancellazione dai commercianti - decorrenza 31.12.2004 - e contestuale iscrizione dal 01.01.2005 nella gestione separata.
2)contestare il tutto al consulente e ...patteggiare il compenso professionale in funzione della sua discutibile interpretazione per il tuo inquadramento...
ciao!
 
Re: Scusate, dimenticavo...

Hai perfettamente ragione. Stamattina sono stato alla sede dell'INPS e poi della Camera di Commercio. Non esiste una impresa, nel registro, a mio nome.
Si è trattato, a sentire lui, di un mio malinteso. Siccome sono sicuro di aver capito bene le sue scarse e confuse informazioni, sono risoluto a cambiare consulente.
Rientro infatti nella gestione separata, con il sistema degli acconti in maggio e novembre.
Ti ringrazio per la cortesia e completezza delle tue risposte.

Cordialmente,
Oreste Patrone
 
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